Confermate le squalifiche a Cacciola e Carpo, sei giornate a Burgio e Finocchio.

La Commissione Disciplinare Territoriale accoglie parzialmente l’appello presentato dalla Gioventù Furcese in merito ai provvedimenti adottati dal Giudice Sportivo di Messina in merito alla gara Fortitudo Camaro – Gioventù Furcese del 22 Dicembre 2013.

La Commissione in seguito al reclamo presentato la Società furcese, ha confermato la squalifica di prima istanza dell’allenatore Carmelo Cacciola fino al 31 gennaio 2014 e del giocatore Giuseppe Carpo (otto giornate di squalifica). Parziale riduzione del giocatore Rocco Burgio squalificato fino al 28 Febbraio 2014, in sei giornate e di Angelo Finocchio da otto giornate a sei giornate.

Vediamo nel dettaglio quanto deciso dalla Commissione Disciplinare, in seguito all’appello presentato dalla Gioventù “ritenendole sproporzionate in relazione al reale accadimento dei fatti. le decisioni del Giudice del Comitato di Messina”.

Come sempre fa fede quanto riportato nel proprio referto il direttore di gara che ha scritto quanto segue:

Carmelo Cacciola: è stato allontanato dal terreno di giuoco al 42’ del 2’ t. per un comportamento reiteratamente irriguardoso nei confronti del direttore di gara.

Rocco Burgio: al 45’ del 2^ t. veniva espulso per comportamento irriguardoso nei confronti del direttore di gara. Una volta terminata la partita correva verso il direttore di gara nel tentativo di aggredirlo senza peraltro riuscirvi per il pronto intervento di alcuni calciatori.

Angelo Finocchio: al termine della gara si toglieva la maglia e correva verso il direttore di gara con fare irriguardoso e minaccioso tentando più volte di aggredirlo.

Giuseppe Carpo: si rivolgeva in maniera irriguardosa nei confronti del direttore di gara e contemporaneamente lo afferrava per il polso costringendolo a fargli vedere l’orologio; quest’ultimo, inoltre, reiterava il suo comportamento minaccioso nei confronti dell’arbitro anche all’interno dello spogliatoio.

In base al referto arbitrale, sono arrivate le decisioni della Commissione:

L’allenatore Cacciola e il giocatore Carpo: il reclamo de quo non può trovare accoglimento in quanto le sanzioni come loro inflitte dal giudice di prime cure appaiono congrue in relazione ai comportamenti da loro rispettivamente posti in essere.

Rocco Burgio e Angelo Finocchio: va parzialmente accolto per ciò che attiene la posizione dei calciatori le cui sanzioni devono essere rideterminate in termini più equi in sei giornate di squalifica ciascuno.”