Da terreno penitenziario a campo da calcio con 500 mila euro.

Un progetto volto alla realizzazione di un impianto di calcio di ultima generazione adiacente alla Casa Circondariale di Bologna, su un terreno in uso all’Amministrazione Penitenziaria. Questo il risultato dell’incontro tra il Ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri e il Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio. Un progetto che va a favore non solo di chi è appassionato di calcio, ma di tutta la collettività.
“Il progetto che sta prendendo forma – ha affermato il Ministro – avrà il merito di riqualificare un’intera area e sarà di grande prestigio per tutta la città. Sotto il profilo sociale offre un’opportunità da non lasciarsi sfuggire per dare dignità ai detenuti nella loro fase riabilitativa, gettando le fondamenta per la costruzione di un ponte culturale tra l’interno e l’esterno del carcere”.

L’opera di bonifica del terreno in uso al DAP sarà infatti in capo all’Amministrazione, che ha in animo di far lavorare proprio quei detenuti, mentre l’investimento, del valore di 500 mila euro, ricade nella competenza della Lega Dilettanti.

“Sono convinto – ha dichiarato il Presidente Tavecchio – che un’opera di questa entità sia destinata a lasciare un segno positivo nel rapporto tra l’amministrazione del sistema carcerario italiano e il mondo dello sport di base”.

Motore propulsivo di questa iniziativa, insieme al Comitato Regionale Emilia Romagna della LND, è il responsabile del gruppo sportivo delle Fiamme Azzurre Marcello Tolu che sta lavorando in maniera intensiva per ottenere le necessarie autorizzazioni entro la fine di gennaio.