Il Limina in piena crisi: dal salto di qualità alle quattro sconfitte.

Il Limina in caduta libera? Dando un’occhiata alle ultime giornate del campionato di Terza Categoria – Girone B – del Comitato di Messina, possiamo dire tranquillamente di sì. Quattro sconfitte consecutive, 15 gol incassati e tre segnati, un ruolino di marcia assolutamente negativo. E’ crisi? Oppure il panettone è stato digerito male? Nel momento del salto di qualità la compagine liminese allenata da Filippo Ragusa si è sciolta come il burro dallo spirito frizzante visto nella gara con l’Agostiniana o la gran rimonta allo Sporting Club Messina.
Quel Limina dava segnali di una squadra con l’arrivo del bomber Marwin Costa di poter fare il salto di qualità, invece, è arrivato il crollo, per certi versi inaspettato. L’ultimo punto conquistato dai ragazzi di mister Filippo Ragusa è stato il 14 Dicembre 2014 sul campo dell’Agostiniana, poi è arrivata la prima sconfitta con il Fiumedinisi (3-0), dopo qualche giorno altra sconfitta nella gara di recupero in casa del Graniti (3-1).
Due partite – verità per la compagine del Presidente Antonio Puglisi, due jolly falliti per fare il salto di qualità. Arriva la sosta natalizia per ricaricare le batterie, trovare nuovamente lo spirito “doc” che ha caratterizzato il Limina nelle precedenti giornate.
Alla ripresa due gare difficili per il Limina, contro le prime due della classe, puntuali arrivano due sconfitte, anche preventivate, l’Akron Savoca passa sul sintetico di Limina per 3-1, ma soprattutto quello che fa pensare è la debacle con la capolista Siac Messina degli ex giocatori del Limina di Albino Saglimbeni: un secco 6-1 che deve fare riflettere.

Nulla di grave, il nuovo Limina compagine nata in e state, formata interamente da ragazzi del luogo, deve fare quella giusta esperienza , essenziale nei momenti cruciali di una partita. Le sconfitte aiutano a crescere, ma soprattutto far capire gli errori commessi , certe volte le vittorie nascondono le pecche di una squadra.
Forza ragazzi, una battuta d’arresto non può compromettere tutto quello che è stato fatto , nei momenti difficili si vede la maturazione, lo spirito di squadra, siete un gruppo “eccezionale” dentro e fuori il rettangolo di gioco, ricordatevi che voi siete “ i beniamini” di un intero paese che crede fortemente nei valori dello sport che sin dall’inizio si è stretto intorno alla loro squadra del “cuore”.
Di Mimmo Muscolino