Serie B2F -L’Effe al Palabucolo nel derby messinese con la Noma S. Stefano.

Torna dopo quasi un mese tra le mura amiche l’Effe Volley S. Teresa che ospita sabato 18 alle ore 18,30 il Noma S. Stefano per la penultima gara del girone di andata del campionato di serie B2 femminile girone I. Si tratta dell’unico derby tra compagini messinesi dislocate nei versanti opposti delle coste della provincia peloritana. La squadra tirrenica milita da parecchi anni nel torneo cadetto , mentre quella jonica e’ una matricola al primo anno dopo un quarto di secolo di assenza dai campionati nazionali.
Il Noma giunge al Palabucalo con uno score di 11 punti in nove incontri frutto di quattro vittorie (una al tiebreak ) e cinque sconfitte con 13 set vinti e 18 persi . L’ Effe conta su 14 punti frutto di cinque vittorie e quattro sconfitte con 18 set a favore e 16 andati male. Le atlete guidate da coach Andrea Caristi sono tutte disponibili ed hanno continuato nel lavoro di scarico atletico dopo il richiamo di preparazione operato nella sosta natalizia. Gara particolare per Valeria Mucciola, la giovane e forte palleggiatrice che sino a due turni fa guidava in regia la compagine di mister Porretta. Per lei match dal gusto diverso visto che sino a qualche settimana fa divideva gioie ed ansie insieme alle prossime avversarie.
Per le santateresine una occasione di riscatto dopo la sconfitta esterna contro un Siracusa molto quadrato. Trasferta che , escluso il secondo set da dimenticare, ha fatto notare qualche segnale di ripresa rispetto a quelle precedenti. A tratti si e’ vista quella squadra che nei turni iniziali sino al primo set conto il Pedara aveva ben figurato. Il lavoro dello staff tecnico e’ indirizzato proprio a questo obiettivo, ritrovare la giusta quadratura del cerchio dopo il recente inserimento in cabina di regia,

Nel pre gara ai microfoni Sara Casale, punta di diamante del team rossoblu , che ci dichiara : ” ritorniamo al Palabucalo con la ferma intenzione di mantenere la serie positiva vincente casalinga, in attesa di cominciare ad invertire la marcia anche lontano da S. Teresa. ”
Di Massimo Ferraro