Cade la Jonica: sconfitta (1-0) dalla nebbia e dal Milo.

Si ferma nuovamente la striscia positiva per la Jonica che dopo le buone prove degli ultimi tempi e le due vittorie consecutive fa registrare un brutto passo falso proprio nell’importantissima sfida contro il Milo, che poteva aprire alla squadra di Filoramo più di uno spiraglio in prospettiva play-off.

Terreno pesante e condizioni meteo non certo ideali per far decollare una gara che non ha brillato per gioco e occasioni da rete, e non solo per la fitta nebbia che a tratti ne ha condizionato lo svolgimento. Vittoria, comunque, meritata per il Milo che ha aspettato il momento giusto per colpire una Jonica che aveva cominciato bene, sfiorando il gol al secondo minuto con Puglisi; conclusione che rimarrà, però, l’unica di una certa pericolosità nello specchio della porta di tutta la gara.

Ingenui gli jonici nell’occasione della rete che ha spezzato un confronto che sembrava ben incanalato verso un asfittico pareggio a reti inviolate; Siamo al 50’ sul lungo taglio in verticale da destra a sinistra è la difesa jonica a sembrare in vantaggio, ma Lo Certo, con grande tempismo e un mezzo fallo, riesce recuperare da dietro e a guadagnare posizione sul pallone che, condotto in area, viene calciato rasoterra con estrema precisione verso il palo lontano di potenza che, nonostante l’uscita, non riesce a deviare il pallone dell’uno a zero.

Vantaggio che il Milo ha gestito bene fino alla fine, senza rischiare mai, mentre Potenza ha evitato un passivo più pesante sventando un paio di occasioni in contropiede. Finale un pò nervoso con la Jonica che prima reclama con l’arbitro per l’infittirsi della nebbia, poi, al suo diradarsi non riesce a trovare la via per impensierire la retroguardia di un Milo che, con umiltà e saggezza, ha badato a non scoprirsi alle quattro punte messe in campo da Filoramo per il forcing finale.

In virtù dei responsi dagli altri campi la classifica ora torna a complicarsi, con la zona play-off che si allontana e non solo per la Jonica, ma un po’ per tutte, visto il passo spedito con cui procedono la capolista Trecastagni e il lanciatissimo Calatabiano che con i suoi 40 punti stacca di ben quindici lunghezze l’Acicatena che occupa la quinta posizione a quota 25 punti. Certo mancano ancora tante gare, ma se questa tendenza verrà confermata è probabile che non ci sia la possibilità di disputare gli spareggi.