Quando il tifo travalica imperativi assurdi, la storia di Akragas-Savoia

Siamo così abituati agli esempi negativi che il mondo del tifo organizzato regala al calcio che troppo spesso dimentichiamo di elogiare meriti e gli esempi positivi che pure ci arrivano. Domenica scorsa l’ennesimo divieto difficile da comprendere, niente trasferta per i tifosi del Savoia ad Agrigento per il big match del girone I.
Ma le vie del tifo sono infinite soprattutto quando c’è rispetto tra le persone, un rispetto che va aldilà del tifo stesso. Allora sono venuti incontro ai supporters bianchi quelli agrigentini che hanno messo a disposizione loro una terrazza che affaccia sull’Esseneto.
Un gesto di civiltà che non è passato inosservato e che fa onore alle due tifoserie. Così i tifosi del Savoia con un comunicato stampa hanno ringraziato pubblicamente quelli dell’Akragas: “Vogliamo ringraziare gli ultras di Agrigento che hanno reso possibile la visione della partita su una terrazza nei pressi dello stadio a noi tifosi del Savoia, nonostante il divieto a entrare allo stadio. Comunichiamo che, qualora gli agrigentini un giorno avessero lo stesso problema che abbiamo avuto noi, saremo al loro fianco a tutelarli ed a riservargli un posto dove poter esprimere il loro tifo”.
Di  Maria Lopez