Con l’anno nuovo il “cammino vincente” dell’Atletico Taormina.

Il 2014 è iniziato sotto i migliori auspici per la compagine taorminese dell’Atletico Taormina che milita nel campionato di Seconda Categoria – Girone G. Quattro partite, altrettante vittorie: Atletico Pedara (1-0), Zafferana (3-1),Inter G.E (0-1), Piedimonte Etneo (2-1.
Dodici punti su dodici che ha portato i ragazzi di mister Mazza dal sesto posto con l’ultima gara del 2013 (sconfitta 4-1 con la capolista Adrano) con 14 punti al terzo posto con 26 punti ad un sola lunghezza dal Giardini Naxos 27.
Un cammino vincente che ha portato la compagine del Presidente Andrea Cingari in piena lotta per la piazza d’onore (recuperati ai giardinese ben sette punti), ormai lontano il primo posto pienamente occupato dall’Adrano.

Del momento d’oro ne parla il massimo dirigente taorminese il giovane Andrea Cingari: “ speriamo di continuare così – ci ha dichiarato – alla nostra domanda: ormai siete nei play-off, nel mirino il posto d’onore? “Ancora mancano molte partite alla fine del campionato, il nostro obbiettivo sono i play off. Guardiamo partita per partita Ma guardando la classifica ci crediamo”.

Dopo una partenza non buona, con gli innesti di dicembre, è iniziata la risalita? “Certo con i nuovi innesti ci siamo ulteriormente migliorati, ma dall inizio eravamo convinti che con questa squadra si poteva lavorare molto bene”

Cosa è successo, forse le due sconfitte all’esordio vi ha bloccato psicologicamente? “No bloccati no , purtroppo quando si cambiamo parecchi giocatori ci vuole tempo per conoscersi bene , anche con gli schemi del nuovo mister si dovevano abituare”.

La svolta della stagione? “Non direi che ci sia stato un momento in particolare , dopo le due sconfitte iniziali ci siamo guardati in faccia con tutti i giocatori per capire cosa stava succedendo , e da li ci siamo sollevati sino ad arrivare qui”.

Taormina calcistica a maggio potrebbe sognare: Taormina in Serie D, Sporting in Eccellenza e voi in Prima? “Certo raggiungere tutti questi obbiettivi per la città sarebbe il massimo , ma per tutte le tre società ancora c e molto da lavorare , certo ci speriamo sempre di raggiungere il salto di categoria”.

Il giocatore che ti ha sorpreso di più? “Parlare di singoli non mi piace , meglio parlare di gruppo , abbiamo dei giocatori che benissimo potrebbero giocare in categorie superiori, in ogni reparto porta, difesa, centrocampo ed attacco siamo a livelli alti”