Gara Play-Off: Respinto il reclamo del Calatabiano. Confermato il 5-2 per l’Aci S. Antonio.

Finale Play-Off Girone E di Prima Categoria giocata sabato 12 Aprile, di fronte Calatabiano – Aci S. Antonio con la vittoria degli ospiti per 5-2. Sul tale gara, la Società del Calatabiano ha proposto reclamo chiedendo la vittoria a tavolino 0-3 della gara .
La motivazione sostenuta dai dirigenti del Calatabiano come si legge nel comunicato: “ la Società Aci Sant’Antonio in quanto responsabile del contegno intimidatorio posto in essere dai sostenitori della stessa nei confronti dei calciatori della reclamante, dei componenti la terna arbitrale e del commissario di campo; in particolare segnala le violenze compiute nei confronti di un A.A., colpito con calci e pugni da due dei suddetti sostenitori introdottisi all’interno del terreno di gioco dopo avere scavalcato la rete di recinzione; tali intemperanze – secondo quanto esposto dal Calatabiano , avrebbero comportato la prosecuzione della gara esclusivamente per motivi di ordine pubblico; la reclamante chiede inoltre, ove ritenuto opportuno, di acquisire atti presso l’Autorità Giudiziaria competente;

Come da prassi il Giudice Sportivo dopo aver esaminato i referti della terna arbitrale e del commissario di campo che riportano: “ La gara è iniziata con dieci minuti di ritardo a causa del lancio sul terreno di gioco, da parte di sostenitori della Società Aci Sant’Antonio, di petardi, fumogeni e rotoli di carta igienica poi incendiati; All’11’ del s.t., dopo la realizzazione di una rete da parte della Società Calatabiano, due sostenitori della Società Aci Sant’Antonio si introducevano all’interno del terreno di gioco dopo avere scavalcato la rete di recinzione e uno di essi prima ripetutamente spintonava un A.A. e poi lo colpiva con diversi calci alla coscia destra; Il fermo, da parte delle Forze dell’Ordine presenti in nutrito numero, dei due invasori di campo, alimentava le intemperanze di altri sostenitori della Società Aci Sant’Antonio ma tuttavia, dopo una interruzione di otto minuti, ritornata la situazione alla normalità, la gara veniva ripresa e portata a termine senza alcun ulteriore problema.

In base a tutto ciò – come si legge nel comunicato il Giudice Sportivo: “ si rileva che le manifestazioni di intemperanza dei sostenitori della Società Aci Sant’Antonio, pur fortemente censurabili, non hanno assunto una valenza tale da indurre l’arbitro a sospendere definitivamente la gara o decidere di proseguirla pro-forma visto che tali intemperanze non hanno portato ad alcun condizionamento sull’operato dello stesso e dei suoi collaboratori; Tuttavia è indubbio che la Società Aci Sant’Antonio va comunque sanzionata per quanto addebitabile ai propri sostenitori, responsabili di quanto riportato in narrativa; Peraltro, l’A.A. colpito, stante il persistente dolore, si recava presso un Presidio Ospedaliero dove veniva refertato con una prognosi di tre giorni s.c. per “trauma contusivo muscolare regione esterna femore ds”;

La sentenza del Giudice Sportivo:

Di respingere il reclamo proposto dalla Società Calatabiano, addebitando alla stessa la relativa tassa;

Di infliggere alla Società Aci Sant’Antonio la squalifica del campo per due gare da disputare a porte chiuse e l’ammenda di Euro 800,00;

Di dare atto del risultato conseguito in campo.