L’Akron Savoca oggi in campo a Palermo per la semifinale di andata del Trofeo delle Provincie.

Sabato 10 Maggio 2014 la finale vincente dei play-off di terza Cateogria (1-0) all’Agostiniana, al sesto tentativo è arrivata la Seconda Categoria, il tutto al Comunale di Rina.

Mercoledi 14 Maggio 2014 alle ore 15.30 semifinale di andata del Trofeo delle Provincie in terra palermitana per affrontare il Calcio Rangers per scrivere un’altra pagina della recente storia.

Stiamo parlando dell’Akron Savoca del Presidente Alberto Impellizzeri da due giorni nell’albo d’oro della Terza Categoria come squadra vincitrice. La stessa intenzione è quella di scrivere per la prima volta anche il nome dell’Akron Savoca nell’albo d’oro del Trofeo delle Provincie riservata alle squadre di Terza Categoria.

Oggi pomeriggio in campo per affrontare il Calcio Rangers che ha vinto il proprio campionato con 54 punti su 20 gare, non perdendo mai in casa segnando la bellezza di 45 reti subendone solamente nove. Complessivamente un attacco forte di 68 reti, subendone solo 17.

L’Akron Savoca è consapevole della forza degli avversari, ma come si dice in gergo l’appetito viene mangiando, l’euforia è alle stelle in casa Akron per la vittoria del campionato, adesso la scommessa è arrivare in finale, fallita cinque anni fa perdendo la semifinale con l’Ispica Ragusa, con l’obiettivo di conquistare l’accoppiata campionato-coppa per regalare al loro Zamparini la ciliegina sulla torta.

Prima di pensare al dopo, oggi la delicata trasferta in terra palermitana, dal risultato di oggi dipende la qualificazione per la finalissima. Mentre stiamo scrivendo, la squadra è in viaggio in pullman per Palermo. La partenza stamattina con il raduno a Bar Ferrara dove la comitiva in divisa sociale (stiamo parlando di una Società di Terza Categoria che cura i minimi dettagli, da fare invidia a Società di categorie superiore) al seguito anche un tifoso speciale “il più euforico per la vittoria dell’Akron Savoca” finalmente il suo gol realizzato nella finale con il Cariddi di sei anni fa, oggi ha un significato: grande Daniele.