Il savocese Andrea Palato nelle vesti di preparatore “vince” con i Giovanissimi della Juventus il titolo regionale.

Il suo Akron Savoca vince la finale play-off di Terza Categoria ed approda in Seconda Categoria, i suoi ragazzi vincono il Titolo Regionale “ The Regional Cup “ categoria Giovanissimi’99. Dalla maglia biancoceleste a quella bianconera: il denominatore unico “ i campioni siamo noi”.
Stiamo parlando del giovane savocese Andrea Palato, preparatore atletico della squadra Giovanissimi della Juventus Soccer School da diversi stagioni lavora nel pianeta bianconero: dalla Sicilia al Piemonte “ I campioni siamo noi” ci dice scherzando Andrea Palato “ il titolo più idoneo per la squadra allenata da mister P. Petrucci, una stagione condotta sempre in testa al campionato con un unico obiettivo vincere, ovvero il titolo regionale “The Regional Cup”.

Una vittoria che inizia il 22 Agosto 2013? “ Esatto. Da lì è partita la nostra stagione. Dove io e mister Petrucci sin dal primo impatto abbiamo capito che i ragazzi erano affiatati, un gruppo di giocatori ma soprattutto amici, e con un carattere forte, ma soprattutto anche loro avevano voglia di far bene e di dare dimostrazioni delle loro capacità”.

Percorso che si è concluso Domenica 25 Maggio 2014? “Il giorno che ci ha portati a giocare la Finale Regionale contro la Junior Biellese, una partita giocata con molta attenzione tecnico-tattica e con grande dispendio fisico e mentale (perché una finale comporta sempre delle tensioni sia prima che durante la partita), inoltre non siamo riusciti a chiudere la partita nei tempi regolamentari, e siamo arrivati a giocare anche i 2duetempi supplementari, alla fine abbiamo dovuto affrontare anche i rigori dove il nostro portiere si è esaltato parando tre rigori facendo aggiudicare alla squadra la vittoria che ci ha resi Campioni Regionali del Piemonte”.

Una stagione lunga fatta di sacrifici, alla fine è arrivata la ciliegina sulla torta? “E’ stata una stagione davvero lunga formata da Tornei, Amichevoli, Campionato Fase Provinciale, Campionato Fase Regionale e da domenica 1 Giugno 2014 ci aspetta l’inizio delle Fasi Nazionali con un Triangolare, in cui incontreremo i Campioni Regionali della Sardegna e della Lombardia. In Totale in questa stagione calcistica fino ad oggi abbiamo giocato 54 Partite tra campionato, tornei, e amichevoli con un totale di 41 Vittorie; 4 Pareggi e 9 Sconfitte. Prendendo in esame il campionato che è l’obiettivo principale della società JUVENTUS SOCCER SCHOOL, abbiamo effettuato un totale di 27 partite di cui 25 vinte, 1 pareggio e 1 sconfitta. In una stagione bisogna prendere tutto in considerazione sia le vittorie che le sconfitte perché il calcio è fatto di tutto questo. Abbiamo dominato il Campionato Provinciale e quello Regionale con un Totale di gol 134 fatti e 10 gol subiti”.

” Andrea Palato con i suoi ragazzi) – Una stagione vincente con numeri da record…? “Direi che i numeri parlano chiaro di quello che sono stati capaci di fare i nostri ragazzi, con alle spalle 39 settimane di allenamento “e ancora non abbiamo finito” e lavorando con impegno ad ogni allenamento sia sotto l’aspetto tecnico-tattico che atletico, ma come si dice “chi semina raccoglie” noi abbiamo raccolto il massimo che si poteva ottenere a livello Regionale arrivando sul gradino più alto della Competizione. Adesso faremo ancora il massimo per farci trovare pronti per la Sessione Nazionale che sarà davvero molto dura, i Ragazzi, io e mister Petrucci daremo il massimo per riuscire in questa impresa, restando sempre umili e cercando di dare il 100% in campo come abbiamo fatto fino ad oggi”.

Chi dedichi questa vittoria o qualche dedica in particolare ? “Innanzitutto vorrei ringraziare la società per cui lavoro la Juventus Soccer School “Juventus F.C.” per darmi la possibilità di mettermi in gioco con le squadre che fino ad oggi ho seguito a livello fisico-atletico, e di regalarmi queste emozioni “Perché credetemi vedere la propria squadra esultare alla fine di una finale è davvero un qualcosa di unico è speciale”. Poi ringrazio mister Petrucci con cui collaboro per aver creduto in me e nel mio lavoro, soprattutto lo ringrazio per i continui confronti avuti che sicuramente hanno fatto accrescere il mio bagaglio sportivo sotto molti aspetti, ma soprattutto di avermi trattato come una persona di famiglia.

Un ringraziamento particolare va alla mia famiglia che continua a sostenermi in tutti i modi possibili che una famiglia può fare, ringrazio anche tutti i miei amici, tutti coloro che mi stanno vicino, e che mi conoscono”.

In conclusione di questa lunga ed piacevole intervista? “ Un grazie a tutti, spero di avere la possibilità di vivere ancora tante volte queste emozioni, perché il motto della Società dice: VINCERE NON E’ IMPORTANTE, E’ L’UNICA COSA CHE CONTA.