Catania capitale del beach volley» Dal 25 al 31 agosto. Intervista al Presidente Falzone.

Dal 25 al 31 agosto prossimi, il Centro Federale Le Capannine di Catania, si trasformerà in una grande arena di beach volley. Sei gli scudetti da assegnare. Quattordici anni dopo la festa finale torna alla Plaia. L’impegno del comitato organizzatore, guidato dalla Fipav Sicilia, è massimo.
«Il beach volley – spiega Falzone, massimo dirigente della Fipav Sicilia – rappresenta una parte importante del nostro programma. Abbiamo investito risorse umane in questi anni per rendere funzionale il Centro Federale alle esigenze del movimento, approntare un progetto di qualificazione e far diventare la Sicilia, e in particolare Catania, un punto di riferimento non solo per l’Italia, ma anche per le altre nazioni (progetto con i paesi del Nord Africa lanciato dalla Fivb) ».
È diventato quindi un centro d’aggregazione internazionale? «Stiamo in questo senso facendo scuola perché stiamo mettendo a disposizione i nostri tecnici per far crescere il beach volley in queste nazioni».
Come si sta preparando all’ennesimo grande evento? «Siamo abituati e collaudati con l’attività indoor. Il beach volley è, però, più complicato, richiede grande attenzione e la cura dei particolari. Un esempio? Si giocherà contemporanemente in sette campi ed ospiteremo oltre 300 sportivi».
Non solo beach volley? «Uno dei momenti importanti sarà la Consulta dei presidenti regionali che il 29 agosto si riunirà a Catania per discutere di numerose problematiche. Ci sarà anche il presidente Carlo Magri».
Numeri importanti per un evento destinato a lasciare il segno? «La macchina organizzativa prevede 10 responsabili che coordineranno una cinquantina di volontari. Oltre 200 i giovani raccattapalle che, grazie alla collaborazione delle società sportive, vivranno un’esperienza speciale».
Catania è la capitale del beach volley? «D’accordo, in pieno. È un concetto più assoluto, però, rispetto all’indoor dove siamo bravi sul piano organizzativo. Oggi nel beach possiamo fare bene non solo nell’approntare l’evento, perché esprimiamo grandi qualità».
Presentiamo il comitato organizzatore? «Bruno Proietto, supervisor internazionale, si occuperà dell’area tecnica e campi di gioco. Pippo Leone è il direttore generale, avrà la responsabilità di coordinamento e della logistica. Il comitato Fipav Catania, retto da Giuseppe Gambero, si occuperà dell’attività esterna. Il lido delle Capannine, diretto da Michele Gualtieri, si occuperà dei servizi e dell’ordinamento interno, Antonio Carbone, direttore marketing».