ll presidente regionale Morgana anticipa qualche novità: giovedi pomeriggio sarà ufficializzato il tutto.

Apparentemente colpito da un’ondata di benessere, il calcio siciliano – anche se incassa la mancata (purtroppo prevedibile) ammissione dell’Akragas nella Lega Pro – riordina le fila e si appresta a presentarsi ufficialmente nel corso del Direttivo regionale di giovedì pomeriggio a Palermo, quando si alzerà il sipario sulla stagione 2014/15, conosceremo i ripescaggi nell’Eccellenza e nella Promozione, saranno disegnati i loro gironi, si renderà noto altresì l’organigramma del campionato di vertice del calcio a cinque.
«Sono molto contento nel constatare – osserva il presidente Sandro Morgana – che quest’anno il varo dei campionati sarà molto più semplice che non nel passato. Sarà forse un effetto-Mondiali (per quanto non trainante da parte della nostra Nazionale ndc); sarà una conseguenza della sicurezza assicurata allo sport dal nuovo presidente regionale del Coni, Sergio D’Antoni; sarà per lo sprone fornito dalla recente visita del presidente nazionale Malagò, di certo c’è che l’operazione-assemblaggio dei campionati è stata notevolmente facilitata».
È possibile entrare nei particolari? «Penso che sarebbe ingiusto ai fini di non creare possibili illusioni e per non intralciare i lavori della Commissione addetta a tale compito. Dunque risentiamoci giovedì pomeriggio, quando renderemo noti gli organici e subito saremo al tavolo di lavoro per rimettere in sesto Prima e Seconda Categoria, oltre agli altri campionati di calcio a cinque. Ribadisco comunque che un risveglio c’è, è tangibile, in più che positivo contrasto con la situazione sonnolenta nella quale operavamo dodici mesi orsono».
Un momento difficile, quello nell’estate del 2013, quando – com’è noto – si dovette finanche imporre la cura dimagrante alla Promozione (gironi da 15 squadre). Se tutto procederà sui binari odierni, sembra che l’Eccellenza (sarebbero dieci le domande di ammissione) verrà varata operando il ripescaggio fisiologico previsto (per il gioco delle promozioni e delle retrocessioni verso l’alto ed in senso inverso), pur restando qualche pallido dubbio su una particolare situazione critica della quale però è fatica vana individuare l’identità. La Promozione (anche in questo caso una decina di istanze di ripescaggio) dovrebbe tornare ai gironi da sedici: dunque quattro ripescaggi in itinere, più tre o quattro determinati da situazioni contingenti.