Roberto Saccà: da S. Teresa a Miami dove diventa Presidente della squadra di calcio “Miami United Soccer” in questi giorni in tourneè in Sicilia.

Conoscete la squadra di calcio americana Miami United Soccer che milita nel campionato NPSL ovvero nella National Premier Soccer League equivalente alla nostra Lega Pro? Lo sapete chi è alla guida del sodalizio americano: un italiano, un siciliano di S. Teresa di Riva che un giorno decide di lasciare i suoi ricordi d’infanzia, i suoi amici per tentare la “fortuna” nella terra dei sogni: l’America.
Un giorno di otto anni fa, prende l’aereo per volare in terra americana, non è stato semplice in una società completamente diversa da quella europea, ma il vulcanico italiano dalle idee chiare, non si perde d’animo inizia a girare facendo la cosidetta “gavetta” nelle grandi metropoli americane Washington, New York City, Los Angeles e Chicago, fino ad arrivare in Florida precisamente a Miami, qui scatta qualcosa che lo fa innamorare della città, ci mette le radici – lui in un intervista rilasciata qualche anno addietro ai microfoni di Sky “ Miami assomiglia molto al mio paese S. Teresa di Riva a livello di clima e stile di vita, sole e 25 gradi tutto l’anno”.”Se lo dice lui, ci possiamo credere!!!
Qui inizia la sua carriera lavorativa di successo nel mondo imprenditoriale, ma nel suo cassetto c’è un sogno quello di fare qualcosa di importante, lui essendo un appassionato di calcio, si accende la cosiddetta “luce”: fare una squadra di calcio in una città dove manca una Società calcistica. Detto fatto!! Ma non solo…..portarla in tre anni nella Major League corrispondente alla nostra Serie A.  Cioè partire dal campionato NPSL passare in quello NASL la  serie B Americana per entrare nel palcoscenico maggiore.
Nella primavera 2013 diventa Presidente del Miami United Soccer: il personaggio in questione è il giovane Roberto Saccà che in questi giorni è in vacanza proprio a S. Teresa di Riva con la sua creatura la Miami United Soccer impegnata in una tourneè estiva di amichevoli, oltre ad una serie di provini-campus.

Il suo ritorno in Sicilia, non è passato inosservato, un ragazzo nonostante il successo non si è dimenticato delle sue origini, ma soprattutto degli amici con cui ha trascorso gli anni della gioventù, non poteva mancare in occasione della finalissima Barracuda Champions League dove ha incontrato tanti amici e conoscenti.  Un vulcano in piena eruzione nel raccontare la sua storia, gli occhi gli brillano quando menziona i vari retroscena e passaggi del Miami United Soccer.
Il tutto ha avuto inizio nell’inverno 2013 di fondare una squadra di calcio in una città di 3 milioni di abitanti, era impensabile che nessuno avesse deciso di sfruttare  un mondo in espansione come quello del Soccer. Il primo passo sono stati i “trials”, i nostri provini dove si sono presentati oltre 500 giocatori, solo 25 hanno avuto l’accesso ad indossare la maglia del Miami con conseguente partecipazione al campionato NPLS”.
Poi ci spiega anche la formula  del campionato americano diverso da quello italiano ed europeo: chi ha più soldi, si iscrive ai campionati principali.  Se vinci il campionato e non ha il bugdet per il campionato superiore, beh, devi rinunciare. Può succedere pure che un team che finisce a zero punti, ma con un presidente facoltoso, possa comprarsi la categoria.  Non è come da noi che una squadra deve vincere il campionato per accedere alla categoria superiore, nel sistema americano, una formazione può quindi non vincere il proprio torneo, ma acquistare d’ufficio il proprio pass per le serie superiori. Diciamo una pay-card d’accesso.
La formula del torneo: Il campionato NPLS è nato circa 10 anni fa comprende 57 squadre  provenienti da 19 Stati. Sono 4 i macrogironi (Northeast, South, Midwest e West region), in cui le squadre si collocano in ulteriori sotto gironi per il Nord ed il Sud delle regioni.
Il Miami United inizia la sua storia calcistica partecipando al campionato, il primo anno non è andato bene, ma la stagione appena conclusa è stata un trionfo: la vittoria del campionato con la conseguente partecipazione Us Open Cup.
Chi sono i protagonisti del trionfo della squadra del Presidente Roberto Saccà: in panchina Ferdinando De Matthaeis, con trascorsi nel Foggia con il vice Donato Curci, anche lui ex Foggia. Il team manager e responsabile marketing e’ Roberto Angioni. Il capitano della squadra e’ Daniele Fortunato (ex giocatore dell’ Ancona, Pescara, Ternana, Acireale e Glasgow Rangers. Il difensore Andrea Grieco che ha giocato nella Sampdoria, in Lega Pro a Viareggio ed Aprilia. Il centrocampista Marco Viviano (ex Pisa e Grosseto). L’ex giocatore del Messina e Celano  Luca Olivieri. Il bomber della squadra è Vincenzo Bernardo, proveniente dalla Primavera del Napoli), Giuseppe Colucci (ex Cesena, Cagliari, Catania e Reggina), La Porta (attaccante ex Igea).
Questi i giocatori che in questi giorni stanno affrontando una serie di amichevoli in terra siciliana, la squadra alloggia in un albergo di S. Alessio, mentre il quartier generale per gli allenamenti il Valerio Bacigalupo di Taormina:  Ocennat, Grieco, Olivieri, Guirand, De Matteo, Colucci, Viviano, Camilli, La Porta, Bernardo, Romito, Barone, De Salvo, Heller, Shortland Tom, Shortland Joel, Cipollitti.