Ufficiale: le Società di Terza Categoria e Calcio a 5 possono tesserare un allenatore “non abilitato”.

Le Società di Terza Categoria e di Calcio a 5 di Serie D tirano un sospiro di sollievo: non è obbligatorio avere un allenatore con il “patentino”.  La notizia arriva dall’ultimo comunicato n. 4 del 4 Settembre 2014  pubblicato da poche ore da parte della delegazione Figc di Messina guidata dal Presidente Leonardo La Cava.
Poche righe ma di vitale importanza per le Società di Terza Categoria: “ Per le Società partecipanti al Campionato di Terza Categoria e Calcio a 5 Serie D, NON E’ OBBLIGATORIO il tesseramento di allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. In ogni caso questa Delegazione si auspica che le Società possano tesserare un allenatore abilitato per aumentare il tasso tecnico della squadra”.

Una notizia che farà sorridere diversi Presidenti della riviera jonica messinese,ma non solo,  alcuni addirittura erano sul procinto di non iscrivere la propria squadra al campionato. Diciamo che è stato trovato un compromesso tra l’Associazione Italiana Allenatori di Messina guidata dal Presidente Francesco Cottone che da diversi mesi sta portando avanti una battaglia in difesa dei propri tesserati e la Figc tartassata dalle lamentele dei vari Presidenti.
Un compromesso per la stagione sportiva 2014-15 con l’obbligo di chi non ha ancora il “patentino” di partecipare al primo corso di allenatore che si svolgeranno durante la stagione.