Saro Laganà esperto del calcio taorminese fa le carte al Taormina Calcio e Sporting Taormina.

Il calcio taorminese domenica scende in campo con obiettivi diversi con due realtà diverse, ovvero il Taormina Calcio e Sporting Taormina. La prima ai nastri di partenza nel campionato di Eccellenza, la seconda in quello di Promozione. Tra qualche settimana, invece,  tocca all’Atletico Taormina neo promosso in 1^ categoria.

Come si sono preparate le due compagini per affrontare i rispettivi campionati? Sono pronte per il debutto stagionale dopo l’esordio in Coppa Italia, un po’ tragico per il Taormina (eliminato dal Giarre 5-2 a Valerio Bacigalupo e 1-0 nella cittadina etnea), esaltante per lo Sporting Taormina che ha giocato a tennis contro il Pistunina (6-1 a Mili Marina e 6-0 fra le mura amiche). Le ambizioni delle due Società?

Per saperne qualcosa di più ci siamo fatti una chiacchierata con il giornalista del quotidiano “La Sicilia” e Direttore del giornale on-line “Vai Taormina” Saro Laganà profondo conoscitore del calcio taorminese (ringrazio per la sua disponibilità come sempre, n.d.r) che in un certo senso ci fa le carte delle due squadre……iniziamo con la classica domanda:

Da domenica iniziano  i campionati di Eccellenza e Promozione con Taormina calcistica ai nastri di partenza? “Sabato 6 settembre lo Sporting Taormina di Promozione esordirà in trasferta contro la Pro Mende, mentre il giorno dopo l’Asd Taormina di Eccellenza riceverà allo stadio Bacigalupo la visita del Milazzo”.

Taormina in Eccellenza e Sporting Taormina in Promozione che tipo di campionato disputeranno?“L’Asd Taormina punterà a un campionato di media classifica, sperando magari in qualcosa in più, mentre lo Sporting, ben attrezzato per la categoria, punterà certamente al salto di serie, o direttamente o tramite i play off”.

Due Società con obiettivi e strategie diverse con lo Sporting più solido dal punto di vista economico? “L’Asd Taormina non hai mai nascosto le difficoltà economiche, mentre i cugini sono più solidi dal quel punto di vista”.

Il Taormina negli ultimi anni in estate sembra un cantiere aperto per sorprendere nel corso del campionato sarà la stessa cosa anche in questa stagione? “E’ l’augurio di tutti i tifosi. Anche l’anno scorso i biancazzurri di mister De Cento erano partiti con l’obiettivo della salvezza e invece hanno disputato un campionato straordinario rimanendo per diverse giornate, nel girone di ritorno, anche in seconda posizione. Poi i ragazzi del presidente Pippo Gullotta hanno centrato i play off classificandosi al quinto posto”.

Il punto di forza del Taormina è senz’altro Saro De Cento abile a scovare dei giovani talenti che hanno fatto la fortuna del sodalizio di Via Marconi? “Il tecnico De Cento è il cuore di questa squadra ed è grazie a lui se l’anno scorso gli jonici hanno disputato un torneo stellare. Ovviamente la società fa la sua parte, con in testa il presidente Pippo Gullotta, i due vice Stefano Sciacca e Natale Stracuzzi, il direttore sportivo Salvatore Puglisi e il direttore organizzativo Antonio Gullotta”.

Ti faccio un nome Fabrizio Filistad unico taorminese in squadra? “Fabrizio Filistad è certamente la bandiera del Taormina degli ultimi anni. Mister De Cento, comunque, pesca sempre giovani dalle formazioni Juniores e Allievi e li lancia in prima squadra”.

Non è la stessa cosa in casa dei cugini dello Sporting Taormina dove diversi sono i taorminesi in squadra? “Cristian Varrica e Mauro Puglia sono due taorminesi doc che fanno parte della prima squadra. Ma anche qui l’allenatore Marco Coppa convocherà spesso atleti dalle squadre giovanili”.

L’obiettivo della compagine di Mario Castorina visto gli acquisti effettuati è la vittoria del campionato sfuggita la passata stagione? “Certamente lo Sporting punta al salto di categoria e ha tutti i mezzi per farlo”.

Una realtà quella dello Sporting dalle basi solide con una dirigenza fatta da taorminesi che fa ben sperare per il calcio a Taormina? “Il presidente dello Sporting Taormina, Mario Castorina, è sinonimo di competenza e serietà. Castorina gestisce una società che funziona in tutti i reparti, compresa la Scuola calcio affiliata al Catania. Nella fattispecie, lunedì 15 settembre, alle ore 17, al Bacigalupo, ci sarà il primo raduno dei campioncini in erba e si partirà con le nuove iscrizioni aperte a tutti i bambini che hanno già compiuto 5 anni”.

Si è parlato tanto di fusione tra le due realtà maggiori calcistiche di Taormina……..sappiamo come è andata a finire? “Dell’argomento se ne è solo parlato. Alla fine le due società non hanno raggiunto l’accordo”.

Taormina in Eccellenza, Sporting Taormina in Promozione e Atletico Taormina in Prima Categoria con i rispettivi costi di gestione, forse cambiando mentalità unendo le forze economiche in un’unica bandiera Taormina potrebbe benissimo disputare campionati di livello come la Serie D, chissà se un giorno….? “Per quest’anno è così. Per il prossimo anno non sono escluse sorprese”.

Secondo te la sorpresa della stagione nel Taormina e nello Sporting? “Nel Taormina i tifosi si attendono tanti gol da Roberto Pasca, attaccante con trascorsi in Serie C. Nello Sporting il bomber Cristian Varrica potrebbe fare la differenza”.

Gennaio 2015 Taormina sarà sede del calcio mercato una ribalta non solo a livello nazionale ma Mondiale.  La perla dello jonio è pronta per un evento del genere? “Taormina è pronta per il calciomercato invernale e farà certamente bella figura. Il collega giornalista taorminese Emanuele Cammaroto è da elogiare per aver portato fino in fondo una missione così difficile. E gli albergatori Italo Mennella e Sebastiano De Luca, con la loro mentalità vincente di grandi imprenditori, sono la ciliegina sulla torta”.