Presentata la nuova realtà calcistica “Città di Roccalumera”: quadri dirigenziali e giocatori.

Nuovo Atletico, Giovanile Roccalumera, Roccalumera e Atletico Roccalumera questi in ordine di tempo le ultime Società calcistiche che hanno rappresentato nei vari campionati della Figc il paese di Roccalumera.

Adesso è la volta della nuova realtà il “Città di Roccalumera”  che prenderà parte al prossimo campionato di Terza Categoria. La location della neonata compagine è stata l’Antica Filanda dove oggi pomeriggio alle ore 18.00 è stata presentata ufficialmente ai propri tifosi ed appassionati l’organigramma societario e  i componenti della rosa composta da 22 giocatori la maggior parte del luogo.

Tanto entusiasmo intorno alla neo Società alla prima uscita ufficiale, anche se i primi passi sono stati mossi nel periodo primaverile che ha portato successivamente alla costituzione dello Statuto Societario (24 maggio 2014). Una data da non dimenticare per gli sportivi roccalumeresi che dopo quattro anni potranno tifare per la squadra del proprio paese, per i loro beniamini sostenendoli la domenica sui vari campi della riviera jonica dove si prospettano diversi derby dagli antichi sapori.

Il battesimo calcistico è stato dato all’Antica Filanda in una conferenza stampa dove sono stati presentati, non solo i componenti della Società ma soprattutto la finalità di un progetto esclusivamente sociale. Questo concetto è stato più volte ripetuto nei vari interventi dal primo cittadino Gaetano Argiroffi ” un progetto calcistico che s rivolte ai gioani per dare loro la possibilità di praticare calcio. Lo sport deve essere una forma di educazione, una formazione del carattere dei giovani il futuro del nostro paese”.  Stesso concetto ripetuto dall’assessore Sebastiano Foscolo , dallo stesso Presidente Antonino Sterrantino.
Va oltre il VicePresidente e Direttore Sportivo Roberto Campagna “ la  nostra è una Società calcistica, un  progetto apolitico sia ben chiaro  non ci sono altre finalità se no quelle prettamente sociali”. Poi è toccato all’allenatore Carmelo Brigandì, il suo intervento molto breve ma coinciso che fa ben capire la finalità di questa nuova realtà calcistica del Città di Roccalumera: “cercheremo con i ragazzi di dare un’impronta di sportività nel nome della Società”.

Al tavolo dei relatori presenti anche il Direttore Generale Giuseppe Frontaurea e il giocatore Salvatore Franchina già investito dalla fascia di capitano. Il Città di Roccalumera oltre alla partecipazione al campionato di Terza Categoria sarà impegnata anche nel settore giovanile con una scuola calcio e Calcio a 5.

Poi è arrivato  il clou della serata con la donazione della maglia da parte del Presidente Antonino Sterrantino  al primo cittadino Gaetano Argiroffi: casacca bianca con sfumatura azzurra a con la scritta Polisportiva Città di Roccalumera.  Poi è toccato  al Vicepresidente Roberto Campagna donare il gagliardetto della Società  (raffigurata l’Antica Filanda) all’Assessore allo Sport Sebastiano Foscolo, applausi della platea che saluta la nascita del “Città di Roccalumera” che si radunerà il prossimo Sabato 20 Settembre 2014 alle ore 17.00 per il primo allenamento della stagione sportiva.  Nei prossimi giorni toccherà ai giocatori della rosa  presentarsi alla cittadinanza.


Organigramma Societario

Presidente: Antonino Sterrantino.
VicePresidente: Roberto Campagna.
Direttore Generale: Giuseppe Frontaurea.
Segretario – Tesoriere: Maria Sterrantino.
Direttore Sportivo: Roberto Campagna.
Allenatore: Carmelo Brigandì.
Preparatore dei Portieri: Filippo Repici.
Medico Sociale: Giuseppe Calvagno.

La rosa dei giocatori stagione sportiva 2014-15.

Portieri: Cristian Russo e Simone Savoca.

Difensori:Carmelo Basile, Luciano Bruno, Marco Campione, Cosimo Ferraro, Demetrio Frontaurea, Paolo Maccarrone, Giuseppe Vadalà, Fausto Villari e Tibuleac Dragos Dumitrel.

Centrocampisti: Salvatore Franchina, Paolo Freni, Salvatore Garufi, Luciano Guttuso, Alessio Minè, Giampiero Sparacino, Salvatore Puglisi.

Attaccanti: Giovanni Briguglio, Fabio Ingalis, Salvatore La Rocca e Antonio Saglimbeni