Consiglio direttivo Fip Sicilia C2 a 12 squadre, Priolo in C donne.

Continua a diradarsi la nebbia che avvolge i campionati regionali: la Fip Sicilia si è riunita nel consiglio direttivo di venerdì e ha fatto la conta dei presenti. E qualche sorpresa c’è stata. Erano stati riaperti i termini per le iscrizioni ad alcuni campionati, ma non si è riusciti comunque a raggiungere le 14 iscrizioni per la Serie C2.
Con il ritiro del Paternò, sono rimaste in 12 le squadre che faranno parte della massima divisione regionale: Marsala (autoretrocessa dalla Dnc), Trapani (ripescata) e Adrano (che aveva avuto il noto problema informatico), più Giarre, Licata, Amatori Messina, Pgs Sales Catania, Gravina, Santa Croce, Spadafora, Cus Catania e Agatirno Capo d’Orlando. La formula prevede il girone unico con partite di andata e ritorno e se necessaria si farà una fase a orologio. Le prime tre saranno ammesse alla nuova Serie C. Quarta e quinta spareggeranno invece con la vincente della Serie D per il quarto posto disponibile. La campionessa della seconda serie regionale sarà determinata da uno spareggio tra le prime dei due sottogironi da otto.
Queste sono le formazioni ammesse alla D: Cus Palermo, Zafferana, Grottacalda Piazza Armerina, Invicta Caltanissetta, Priolo, Basket School Messina, Mascalucia, Balestrate, Orsa Barcellona, Alfa Catania, Castanea Messina, Palagonia, Torrenova, Canicattì, Aci Bonaccorsi e Gela.
Nella nuova Serie C femminile, assurta a massima divisione regionale dopo aver inglobato le società di Serie B, ci sono due novità: San Matteo, campionessa in carica della B regionale, si è ritirata e disputerà il campionato come Cus Messina; ci sarà la Stella Palermo, che aveva rinunciato a iscriversi. Il girone a dieci squadre conterà anche su Trogylos Priolo, Rainbow Catania, Lazùr Catania, Rescifina Messina, Nova Castellammare, Roma Nord Riposto, Lions Messina, Olimpia Alcamo e Ad Maiora Ragusa. Solo le prime due spareggeranno per la Serie A2.