Il furcese Salvuccio Pino: in estate Direttore Sportivo, in Inverno giocatore del Mandanici.

La voglia di scendere ancora in campo è veramente tanta, ma nel suo Dna inizia a scorrere qualcosa di nuovo: quello di dirigente. Diciamo meglio di Direttore Sportivo. Il suo impegno futuro, una volta appese le scarpette al chiodo, è quello di muovere i primi passi nell’ultimo suo amore “Mandanici” per passare da Furci, poi spiccare il vuolo in altre lidi importanti.
Una lunga esperienza alle spalle come giocatore, da mettere in atto nella carriera di Direttore Sportivo. Stiamo parlando di Salvuccio Pino, un furcese doc, innamorato del calcio lo abbiamo incontrato qualche giorno fa, la nostra prima domanda non poteva essere che la Terza Categoria:
Domenica inizia il campionato di Terza Categoria ancora una volta si prospetta un torneo spettacolare ed interessante? “Vero quest’ anno è molto difficile è un campionato che lo paragono ad una buona Seconda Categoria. Ci sono squadre che hanno preso ragazzi di categoria superiore e poi ci sono tanti derby”.

Ai nastri di partenza il Mandanici che ritorna al calcio giocato? “Sono contento per il Mandanici ci sono persone stupende  che mostrano tanto affetto nei nostri confronti.”

Il tuo ruolo in questa stagione è diverso rispetto alle passate stagioni. Nel Mandanici hai il ruolo di direttore sportivo? “ Il mio ruolo in estate è stato quello di  direttore sportivo,  l’ho fatto perchè data la mia lunga carriera sportiva, mi  volevo cimentare in un nuovo ruolo,  la mia scommessa  è stata quella di portare delle persone competitivi  al Mandanici, diciamo che ci sono riuscito anche se ho dovuto sudare parecchio perchè intorno a loro c erano squadre anche di promozione.  Sono super felice per il lavoro fatto”.

I tuoi colpi di mercato? ” Ho preso Chillemi, Agnone, Carpillo giocatori forti che ci serviranno a dare esperienza e fare il salto di qualità..nessuno ci credeva che prendevo questi fantastici ragazzi.ora il calciomercato è chiuso e mi sto allenando assieme ai ragazzi per dare un pò della mia esperienza….

Con quale criterio hai costruito la squadra che parte da una base che si chiama Gioventù Furcese? La Gioventù Furcese non l’ ho fatta io ma il mister Cacciola insim a suo padre e suo fratello e poi io e Giuseppe Carpo abbiamo dato una mano. Ormai non c’è più, anche se  la maggior parte dei ragazzi siamo rimasti”.

Possiamo dire una nuova carriera da dirigente anche se la voglia di scendere in campo c’è sempre? “ Per una nuova carriera da dirigente ci sto pensando.    Amo il calcio però amo il calcio pulito specialmente veder giocare i bambini.  La voglia c’è sempre di scendere in campo fino a quando il fisico lo permette “

Tu ancora ti senti giocatore che cosa ti ha spinto ad accettare il doppio ruolo giocatore-direttore sportivo? “Ti dirò non lascerò mai il mister Cacciola, una persona stupenda che di calcio ne capisce tanto. Un mister che studia tanto, basta pensare si è preso il patentino assieme ai dei giocatori di serie A come Legrottaglie”.

Possiamo dire inizi a studiare per quando appendi le scarpe al chiodo, diciamo un apprendistato tecnico per arrivare ad importanti obiettivi? “Quando smetterò di giocare vedrò se fare un corso da dirigente, iniziando da Mandanici mettendo a disposizione la mia esperienza e di portare in Mandanici in alto”.

Diciamo si parte da Mandanici per arrivare un giorno ad essere direttore sportivo di una squadra di Furci? “Il Furci lo lascerò sempre nel mio cuore…poi mai dire mai … “

Giocatore-direttore sportivo, un doppio ruolo nell’organico del Mandanici, come sei visto dai tuoi compagni? “Con i miei compagni ho un rapporto molto bello, sudiamo, giochiamo, scherziamo, usciamo assieme …siamo una famiglia”.

Il Mandanici è stato costruito per puntare ad un ruolo da protagonista? “Il Mandanici è stato costruito perchè ci sono persone che vogliono portare il Mandanici a grandi livelli ….”

Tu sei stato uno dei protagonisti della storia dell’Asd Furci…….hai nostalgia di quel periodo sportivo? “La nostalgia c’è e rimarrà sempre perchè sono cresciuto a Furci anche se prima ho giocato nell Interclub dove a soli 16 anni ho giocato in Promozione,  facendo tanti gol negli allievi negli  Juniores e poi l’esordio in promozione con 10 gol non dimenticherò mai…Poi l Atletico Furci cOn il presidente Pippo Settimo tante promozioni … poi l’Asd furci ancora tante promozioni ..sono cose che non si potranno mai dimenticare… “

Chiusa la parentesi Asd Furci, hai scelto di giocare fuori Furci……Gioventù S. Teresa? Si,  due anni fa nel mercato di Dicembre mi ha cercato il mister Cacciola ma anche squadre di categoria superiore. Alla fine ho scelto lui perchè lo vedevo molto interessato e molto preparato…sono super soddisfatto di aver fatto quella scelta”

La realtà della Gioventù Furcese purtroppo non è stata vista di buon occhio……..come mai? “Mah che dire forse perchè c’erano due squadre “.

Eppure il paese di Furci il calcio è pane quotidiano? “Infatti è pane quotidiano ma da un bel pò di anni nn c’è più l’ atmosfera bella che c era prima…”

Secondo te perchè i giocatori furcesi hanno scelto di giocare in altre club anzichè nella squadra del proprio paese? “Difficile questa domanda secondo me o si sentivano a loro aggio … Furci per me è pieno di ragazzi forti che possono giocare in altre categorie come fratelli Cutroneo,  Chillemi, Ucchino, Giannetto, Agnone, Prestipino, Muscolino e tanti altri .

Concludiamo questa lunga intervista secondo te la squadra favorita per la vittoria finale? La squadra favorita penso che si  l’Ali … però  ti ripeto quest’ anno tutte sono favorite, nessuno è squadra materazzo…sarà un campionato che da qualche anno mancava”

Il sogno del Mandanici è quello di occupare un posto nei play-off oppure essere la sorpresa del torneo? “Noi vogliamo essere la sorpresa del torneo…ho saputo che ci portano tra le favorite ci fa piacere ma dobbiamo dimostrare in campo specialmente durante gli  allenamenti”.

Concludiamo questa lunga chiacchierata con qualche ringraziamento? “In conclusione intendo ringraziare il Presidente insieme a tutti i dirigenti che hanno creduto in noi….domenica gli faremo un bel regalo….”