L’Antillese mette paura all’Akron Savoca che trova il pareggio in pieno recupero con Mangiò.

Con il rotto della cuffia l’Akron Savoca esce indenne dal Comunale “C. Smiroldo” di Antillo, al gol su rigore di Crupi risponde il centravanti savocese Peppe Mangiò. Un pareggio raggiunto in piena zona Cesarini che salva dalla sconfitta la compagine del Presidente Alberto Impellizzeri messa sotto soprattutto nella ripresa da un’Antillese padrona assoluta della zona nevralgica del centrocampo, nonostante priva di diversi giocatori cardini per infortuni,  ha sfiorato di conquistare l’intera posta in palio.
Nel finale con gli innesti del nuovo acquisto Cannata ma soprattutto di Carmelo Casablanca dal suo piede è partito l’ultimo suggerimento per Peppe Mangiò, forte della sua esperienza ha fatto ribalzare il pallone a terra che scavalca il difensore Santoro nella caduta (siamo in piena area di rigore)  trova il collo pieno del numero 9 savocese che trafigge Cardone in uscita. Esultano i savocesi, delusione per la formazione di casa che ormai credeva di aver in pugno la vittoria, ma non ha nulla da rimproverarsi, ha messo in campo cuore, grinta e determinazione, tre ingredienti che sono mancati sul fronte savocese soprattutto nei momenti cardini della gara.

La gara: In un pomeriggio freddo e piovoso le due formazioni scendono sul terreno di gioco alla presenza di una 50 di appassionati, gli occhi sono puntati sul giocatore in maglia rosanero Sebastiano Mastroeni antillese doc in campo contro una delle due formazioni locali, ex di turno nelle file antillesi  il centrocampista Nino Chillemi, ottima la sua prova contro la sua ex squadra. Ritorna a calpestare il terreno di gioco il portiere Emilio Di Bella al rientro dopo la squalifica.

La  gara inizia sotto la pioggia è fila liscia senza particolari sussulti con i padroni di casa che attuano una tattica attendistica che produce delle ripartenze brucianti che mettono  in difficoltà i savocesi.  Il primo sussulto lo dà Riccardo D’Amico su punizione dal vertice destro di poco sopra la traversa. Al 20’ l’azione più bella della partita: tutto di prima, ispirazione che parte da D’Amico per Rovito che taglia in verticale per Alessandro Impellizzeri che vede con la coda dell’occhio sulla fascia destra l’accorrente Santoro che penetra in area pronta la conclusione deviata in angolo da un difensore.  Sul seguente corner D’Amico colpisce la traversa.
L’Antillese? I ragazzi di mister Mastroeni chiudono bene gli spazi, al 39’ reclamano un calcio di rigore per fallo su Crupi, non è dello stesso avviso l’ottimo direttore di gara. Al 40’ gli ospiti vanno vicini alla marcatura: calcio di punizioni dal limite per fallo di mano di Nicola Cardone, sulla sfera si presenta Giuseppe Mangiò che fa partire una parabola a scavalcare la barriera indirizzando la sfera nell’angolino alla destra di Carmelo Cardone che intuisce la traiettoria con un colpo di reni salva la propria porta. Si va al riposo sul punteggio ad occhiali.

Ad inizio  ripresa sembra che gli ospiti siamo più determinati nel cercare la vittoria: 49’ dalla sinistra Mastroieni suggerisce per Mangiò appostato al limite dell’area assist per l’accorrente D’Amico che tira di prima intenzione, più che un tiro è una telefonata per Cardone.  Rispetto al primo tempo, l’atteggiamento dell’Antillese è diverso, è più offensivo ma al 51’ rischia grosso quando Mastroeini trova un varco dalla sinistra, provvidenziale recupero di Marinacci evita il peggio.
Al 58’ occasione Antillese con Brian Lo Conti che non riesce a deviare in porta. L’Antillese cresce nel  gioco, i savocesi vengono sovrastanti a centrocampo soffrono le volate di Luca Crupi ispirato da lunghi lanci in verticali che mettono in difficoltà la retroguardia ospite. Al 62’ ispirazione di Alessandro Impellizzeri  che inventa per Peppe Mangiò tiro a volo di poco sopra la traversa. Il Savoca si fa vivo grazie alle individualità dei singoli non con una manovra collettiva.
Al 64’ nasce l’azione che porta al vantaggio Antillese: un rinvio non preciso di Celisi all’altezza del centrocampo: ripartenza antillese con lancio in verticale per Luca Crupi che brucia la retroguardia savocese presa in contropiede con il numero undici locale che si invola verso la porta di Di Bella, poi l’intervento del giovane Santoro manda giù l’attaccante di casa con l’arbitro che indica il dischetto di rigore e cartellino rosso al savocese per fallo da ultimo uomo.  Dagli undici metri, non perdona lo specialista antillese che va ad accogliere l’esultanza dei compagni e dei tifosi.
Il Savoca accusa il colpo fatica a contenere le iniziative dei padroni di casa che nonostante la supremazia territoriale non riescono a trovare il colpo vincente. Per cambiare rotta, mister Perrone mette forze fresche cambiando anche il modulo tattico, dentro Carmelo Casablanca che dà più consistenza al centrocampo e l’attaccante Cannata. Il pareggio arriva in pieno recupero: la difesa locale intercetta un’azione avversaria dalla destra spazzando lontano dall’area, il pallone viene recuperato a centrocampo dal capitano savocese Nico Rovito apertura sul versante  destro  per Casablanca che mette al centro per Mangiò che non lascia scampo a Cardone. Nemmeno il tempo di esultare arriva il triplice fischio finale.

Antillese   1     Akron Savoca    1

Marcatori: 64’ L. Crupi su rigore, 90’ Mangiò.
Antillese: C. Cardone, Marinacci, Ambruno, Chillemi,  N.Cardone,  G. Mastroeni, S. Mastroeni (66’ Moschella), Santoro, Lo Conti (85’ Palella), T. Mastroeni, Crupi. All. Mastroneni.
Savoca: Di Bella, Lo Giudice, D. Impellizzeri (85’ V. Trimarchi), D’Amico (75’ Cannata), Garufi 70’Casablanca) , Celisi, Santoro, Rovito, Mangiò, A. Impellizzeri, Mastroieni. All. Perrone.