Stangata per l’Usclo Pace: sconfitta e multa. Maimone fermato per 4 anni.

Il Giudice Sportivo del Comitato Siculo ha dato persa la gara per 0-3 all’Usclo Pace ed un’ammenda di 500 euro. Il provvedimento riguarda la gara giocata Domenica 21 Dicembre sospesa al 45’ del secondo tempo  sul punteggio di 1-0 in favore della Peloro per aggressione all’arbitro.

Squalificati i seguenti giocatori:

Ha squalificato fino al 21 Dicembre 2019 Domenico Maimone “ Per contegno irriguardoso nei confronti dell’arbitro; nonchè per avere  colpito lo stesso con una violenta testata tra la nuca e l’orecchio sinistro che provocavano forte dolore, appannamento della vista e senso di nausea e che determinavano l’impossibilità di proseguire la direzione della gara.

Per tre giornate Francesco D’Agostino e Antonino Messina (Usclo Pace) “ Per contegno irriguardoso e minaccioso nei confronti dell’arbitro

Mentre fino al 31 Maggio 2015 l’assistente arbitro Pietro Palmieri “Per reiterato e grave contegno offensivo, minaccioso ed aggressivo nei confronti dell’arbitro.

Cosa è successo al 45’ del secondo tempo? Riportiamo quanto si legge nel comunicato ufficiale:
“ Esaminato il rapporto dell’arbitro, dallo stesso, tra l’altro, si rileva che:   Al 45′ del s.t., all’atto di assumere un provvedimento  tecnico, l’arbitro veniva accerchiato da diversi calciatori della Società Usclo Pace che assumevano nei suoi confronti  contegno minaccioso; tra tutti il direttore di gara riconosceva   i calciatori Messina Antonino e D’Agostino Francesco e   l’assistente di parte Palmieri Pietro, già allontanato in precedenza; si creava quindi un capannello di calciatori, che l’arbitro non riconosceva essendosi tolti la maglia, che lo  colpivano con calci e pugni in varie parti del corpo; riconosceva invece il calciatore Maimone Domenico che lo colpiva con una violenta testata tra la nuca e l’orecchio sinistro che provocavano forte dolore, appannamento della vista e senso di nausea determinando l’impossibilità di proseguire la direzione della gara con necessità di ricorrere a cure mediche presso un Presidio ospedaliero dove veniva refertato con una prognosi di giorni tre s.c.; A seguito dell’accaduto, l’arbitro decideva, stante le proprie condizioni fisiche, di sospendere definitivamente la gara;  Condivisa la suddetta decisione e sancita la responsabilità della Società Usclo Pace per quanto attiene al comportamento dei propri tesserati individuati e non;

Si delibera:

Di infliggere alla Società Usclo Pace la punizione sportiva della

perdita della gara per 0-3 e l’ammenda di Euro 500,00.