Il “bomber” Nino Costa: la sua passione per il calcio non conosce età.

Certe volte la passione per uno sport va al di là dell’età.  Quando nel proprio Dna scorre l’amore per il pallone (ndr è i colori bianconeri), non c’è nulla da fare.
Fra qualche giorno compirà ben 43 anni, al dire il vero, non li dimostra, quando scende in campo, dà l’anima fino al fischio dell’arbitro, caratteristica che i giovani di oggi, purtroppo non hanno più, ovviamente senza fare alcuna polemica:volontà, passione, caparbietà sono gli ingredienti del “bomber” savocese, oggi con la maglia del Limina.

Stiamo parlando dell’attaccante Nino Costa, un giocatore che nella sua lunga carriera in gran parte trascorsa nell’A.C.S Savoca , poi esperienza nello Sportinsieme, S. Alessio, per poi ritornare nella sua Savoca, nell’Akron Sport Savoca, sembrava al tramonto calcistico, nulla di tutto questo, ecco l’esperienza per diversi anni in quel di ForzaD’AgròScifì. Scusate, non è una dimenticanza, con le varie maglie indossate, il vizio del gol non è mai mancato, mettendo a segno diversi gol, alcuni davvero spettacolari.

Due anni fa all’età di 40 anni, gli amici di una vita calcistica, stavano  organizzando  la partita dell’addio: lui ancora una volta ha sorpreso tutti, ecco Limina, a dare una mano a Filippo Ragusa nel rilancio del calcio liminese.  Questo in sintesi tanti anni di vita calcistica di Nino Costa, il presente si chiama Asd Limina 2013 compagine che partecipa al campionato di Terza Categoria del Comitato di Messina .

Iniziamo la nostra chiacchierata con l’attaccante Nino Costa  chiedendogli di farci un bilancio al termine del girone di andata del Limina?   “Per noi e’ stato tutto sommato un girone di andata positivo, con alti e bassi, con il migliore attacco, qualche laguna in difesa…si poteva fare molto meglio”.

Il campionato del Limina si può ritenersi soddisfacente. Nel momento di fare il salto di qualità sono arrivate due sconfitte, soprattutto quella in casa non imprevedibile alla vigilia? “Abbiamo perso due partite in casa in una maniera quasi incredibile per le tante occasioni mancate sotto porta e poi puniti dal solito gol quasi fortunoso degli avversari. Due gare  che ci potevano benissimo portare in testa alla classifica. Purtroppo l’assenza  di tre  giocatori per infortnuio, secondo me indispensabili per questa squadra come Filippo Ragusa Marvin Costa e Keilvin Costa si è fatta sentire. Sicuramente con loro in campo la musica sarebbe cambiata. Sono in fase di recupero per il ritorno cercheremo di fare molto meglio.”

Il tuo ruolo nel Limina in questa stagione? “ Il mio ruolo nel Limina è far gruppo soprattutto dare consigli ai piu’ giovani , mettere la mia esperienza in certe partite di campionato anche se a spezzoni quando sono chiamato in causa dal mister Filippo Ragusa.”

Tu sei un veterano che non ha perso il vizio del gol, soprattutto nel torneo di Calcio a 5 ? “ Il mister mi sta utilizzando molto nel calcio a 5. Finora ho segnato 10 gol, oltre a fornire tanti assist vincenti per i miei compagni. Un campionato per noi alla prima esperienza che ci permette  di far giocare chi in campionato trova meno spazio…complimenti alla  sScieta’ che ci ha dato la possibilità di farci fare questa nuova esperienza.”

Nella tua carriera da “bomber” il gol che ricordi in modo particolare? “Nella mia carriera gol me ne ricordo tanti alcuni molto belli:  come non dimenticare  il  gol vittoria nel campionato di Seconda Categoria stagione  87/88 con la maglia dell’ACS  Savoca contro il Giostra, al 90’ segno il gol vittoria contro una squadra fortissima, una gioia indescrivibile per la mia giovanissima età”.

Il più spettacolare? “Il più spettacolare  l’ho fatto nel derby Misserio-S.Alessio in Seconda Categoria,  si lottava per la testa della classifica io giocavo nel S.Alessio  ho segnato il gol vittoria 1-2 con un tiro al volo poco dentro l’area sotto l’incrocio….uno dei piu’ spettacolari.. oltre quello da centrocampo a Galati”.

Tu sei un giovane “quarantenne” ancora innamorato del “pallone”, una passione alla vecchia maniera, oggi il calcio è cambiato molto? “Malgrado i miei 43 anni a Marzo….continuo ad essere appassionato di questo sport…anche se ultimamente nei giovani vedo molta meno passione dei miei tempi , credo che la colpa sia nella troppa tecnologia che ti prende tempo e  nello stesso tempo svago, ciò ti allontana per cosi dire dai campi”.

Per un giocatore calpestare il manto erboso del Comunale di Limina è davvero emozionante. Non possiamo dire la stessa cosa per le altre strutture della riviera jonica? “Giocare a Limina e’ speciale per il nostro manto erboso, quanti amici miei mi invidiano per questo  loro giocano in terra battuta, è non solo, in certi campi ci sono anche delle pietre che sembrano macigni, per non parlare quando piove come si riducono. Spero che un giorno tutti i campi della nostra zona abbiano almeno un manto decente pure se in sintetico.”

Siamo alla fine della nostra chiacchierata: il Limina promosso in Seconda Categoria, Nino Costa appende le scarpe al chiodo…? “ Spero che il Limina venga promosso in Seconda  Categoria, io appenderò le scarpe al chiodo quasi sicuramente……(questo lo dice con un sorriso particolare)…..lavoro, peso ed età non giocano più dalla mia parte, come si suol dire “si fici ura….”

Come al solito chiudiamo con la classica domanda: qual è il periodo che butteresti dalla torre, ovviamente con la motivazione: Sportinsieme, Savoca o ForzaD’AgròScifì? “Dai!!! Dalla Torre non posso buttare nessuna delle tre squadre, ognuna di essa mi ha dato qualcosa, soprattutto, il Savoca che sin da piccolo sono cresciuto calcisticamente condividendo per tanti anni insieme a loro gioie e dolori.”