Giuseppe Trimarchi il mister della Pgs Aliese:” solo con impegno e sacrifici i risultati arriveranno”.

“Il Calcio a 5 è uno sport pulito è molto tecnico, sono sicuro che crescerà”. Questo in sintesi il pensiero dell’allenatore della Pgs Aliese – Giuseppe Trimarchi – compagine sebbene alla sua prima esperienza ben si sta comportando nel campionato di Serie D nel raggruppamento Girone B del Comitato di Messina.
Siamo ormai alle battute finale di un affascinante ed emozionante campionato che sta entusiasmo gli sportivi della riviera jonica, grazie alla passione e l’amore che ci mettono i protagonisti  come il giovane allenatore Giuseppe Trimarchi chiamato alla guida dell’Aliese dal Presidente – Liliana Bonfiglio –  con il suo carattere, la sua applicazione insieme ad un gruppo di ragazzi che hanno scelto una disciplina non molto seguita, ma in continua crescita, sfidando anche le carenze strutturali hanno raccolto ben  25 punti  che vale la sesta posizione in classifica , frutto di  otto vittorie, un pareggio e nove sconfitte. Mettendo a segno ben 65 reti subendone 71 che vale un -6 in media inglese.
Nell’ultimo turno i ragazzi di mister Giuseppe Trimarchi si sono imposti sul campo del S. Alessio per 8-2.. Proprio da questo successo iniziamo la nostra chiacchierata con l’allenatore aliese: “Vittoria meritata che viene in un momento così così,soprattutto causato da molti infortuni”.

Finora pur giocando bene avete raccolto poco in termini di punti? “Abbiamo raccolto poco,perché pecchiamo d’inesperienza”.

I numeri dicono che voi siete la sesta forza del campionato, un risultato programmato in estate? “Ovviamente come detto prima sicuramente ci si aspettava qualcosa di più, però tra infortuni e qualche punto lasciato per strada. Il nostro obbiettivo è di entrare nei play off”.

Voi siete alla prima esperienza di un campionato di Calcio a 5, si ritiene soddisfatto del risultato raggiunto? “Sicuramente non mi accontento ho tanta voglia di migliorare, e di puntare in alto”.

Sulla panchina della Pgs Aliese, un allenatore alla prima esperienza: è contento della sua esperienza? “Sono contentissimo di questa esperienza, i ragazzi c’è la stanno mettendo tutta,mi seguono molto”.

Come nasce l’idea di formare  una squadra di Calcio a 5 in un territorio come quello jonico più fedele al Calcio a 11? “Formare una squadra non è facile, perché ci vuole tanto impegno,anche a livello economico,il segreto è la passione per questo sport che ti spinge a continuare”.

Al vertice della Società una donna, Liliana Bonfiglio il vostro rapporto? “ Il rapporto è ottimo, lei è una cosa persona molto volenterosa e disponibile”.

Possiamo dire che è la vostra prima tifosa? “Si lei è la nostra tifosa, però consentiti anche la mia famiglia , con mia moglie che mi da sempre consigli prima e dopo ogni gara, insieme hai miei suoceri sempre presenti”.

Per raggiungere certi traguardi non bastano le doti tecniche, ma un gruppo coeso, secondo lei i suoi ragazzi hanno ancora margini di miglioramento? “Sono d’accordo con te, ci vuole un buon gruppo, i ragazzi stanno migliorando solo con impegno e tanti sacrifici che prima o poi i risultati arriveranno”.

Come giudica l’attuale campionato? “Questo campionato tranne Giardini e Savoca è un bel campionato equilibrato”.

Una delle carenze  di questo sport che sta predendo piede nella riviera jonica, è l’assenza di adeguati campi? “Direi che ci sono poche strutture , infatti noi non giochiamo nel nostro paese, perché non c’è una struttura neanche per allenarsi”.

Secondo lei, il Calcio a 5 può avere un futuro oppure è la moda del momento? “Secondo me non è la moda del momento ma uno sport pulito è molto tecnico, sono sicuro che crescerà”.

Voi oltre alla prima squadra avete pure un settore giovanile, il futuro della Pgs Aliese? “Si una squadra di ragazzi bravissimi, comunque destinato a crescere il settore giovanile perché come sempre i giovani sono il futuro”.

Il suo sogno nel cassetto? “Il mio sogno è di vincere il campionato”.

La stagione 2014-15 un campionato di assestamento, il prossimo puntate a qualcosa di più importante? “Certo questa è stata la nostra prima esperienza sicuramente andiamo a migliorare, vedremo dove sono stati fatti degli sbagli e non ripeterli. Solo così potremo puntare a dei traguardi importanti”.

Tre aggettivi per definire l’allenatore Giuseppe Trimarchi? “Caloroso, buono e testardo”.

Il suo rammarico più grande  in questo campionato? “Il mio rammarico più grande sono i troppi infortuni che hanno condizionato il nostro campionato”.

Grazie alla prossima……. ? “Per concludere ringrazio i giocatori come Lombardo e Pistone che ci sostengono sempre anche non potendo giocare più per quest’anno a causa del loro infortunio. Sicuramente finiremo l’anno in bellezza ed il prossimo anno saremo ancora più competitivi”.