2^ Cat. – Il S. Alessio fa sua la gara con il Letojanni. Non mollano N. Indipendente e Piedimonte. Akron quarto.

La 18^ giornata del campionato di Seconda Categoria – Girone  F – ha dato le prime indicazioni, quando mancano, ormai quattro turni al termine.  Cinque le squadre che lotteranno fino alla fine (S. Alessio, Nuova Indipendente e Piedimonte) per la leadership anche se la compagine alessese ha dalla sua parte i favori per la vittoria finale (deve giocare un gara in più rispetto ai rivali), i due punti di vantaggio potrebbero diventare cinque, in caso delle altre due squadre Ghibellina e AKron Savoca in lotta per un occupare la miglior posizione per la griglia dei play-off.
I numeri parlano, anche se nel calcio può accadere di tutto, dopo la sconfitta odierna il Letojanni può dire addio ai play-off che distano adesso di ben cinque lunghezze. La gara contro la capolista S. Alessio si gioca sul campo del Piedimonte Etneo, per l’indisponibilità del “Mario Lo Turco” per lavori di ristrutturazione.
Come nella gara con l’Akron Savoca (annullato il gol del momentaneo 2-2 di Calì) la squadra di mister Alessio Camarda si vede annullata al 90’ la rete del pareggio realizzata da Gullotta. Una vittoria importante per i ragazzi di mister Peppe Mancuso grazie allo zampino vincente del bomber Sebastiano Mastroeni lasciando a debita distanza i diretti rivali la Nuova Indipendente 33 punti, al suo sesto risultato utile consecutivo, grazie al  gol del capocannoniere Cristian Cutroneo sul campo ostico dello Sporting Club Giardini.
Non molla la terza forza del campionato: Piedimonte Etneo che passa con il classico risultato di 2-0 sul terreno dell’Agostiniana: una gara combattuta, diverse le occasioni create da entrambe le parti con due pali colpiti. Protagonisti anche i due portieri, diciamo una gara giocata a viso aperto che si decide nella ripresa: in apertura la squadra di mister Rigano spreca un’occasione con Carnabuci che conclude a lato. Al 75’ l’episodio che decide la gara: l’Agostiniana si fa sorprende da una rapida ripartenza degli ospiti, subito dopo aver battuto un calcio d’angolo, l’estremo difensore forzese Carrolo non trattiene la conclusione dell’attaccante etneo, sulla respinta lo stesso giocatore ospite riprende la sfera depositandola nella porta vuota.
La risposta dell’Agostiniana non si fa attendere, ma sono ancora gli ospiti a chiudere qualsiasi discorso andando in rete con Contarino.  Arriva il triplice fischio finale che porta il Piedimonte alla conferma della terza posizione in classifica, mentre per i padroni di casa che nulla hanno ormai da chiedere al campionato, erano alla ricerca di un risultato di prestigio.
Si porta in quarta posizione l’Akron Savoca che supera in graduatoria il Ghibellina (turno di riposo), vince  largamente (8-0)  sul campo del fanalino di coda Inter Club G.E. Protagonista in assoluto il giovane attaccante Antonino Spadaro, reduce da un infortunio autore di bel poker, non da meno il bomber Peppe Mangiò (doppietta per lui), le altre due marcature sono state realizzate da Marco Spadaro e Riccardo D’Amico.

Sul fronte retrocessione, simpatica battuta del Presidente – Guglielmo Mastroieni – “con il successo di oggi abbiamo raggiunto matematicamente la salvezza”.  Va all’Antillese il derby (2-0) con il Calcio Sparagonà costretto a giocare in inferiorità numerica gran parte della ripresa per l’espulsione di Trimarchi. Il Presidente Guglielmo Mastroeni esulta grazie alle marcature di due giovani Thomas Mastroeini che sblocca il risultato ad inizio della ripresa, il raddoppio arriva con un altro prodotto del florido vivaio antillese: Santino Santoro che chiude in pratica il derby della Valle D’Agrò.