Antiche e segrete arti del Ninjutsu a Milazzo con i maestri Aris Muscolino e Roberto Andaloro.

Il panorama mozzafiato del antico borgo di Milazzo ai piedi di una delle più belle ed estese fortificazioni d’Italia, sono le splendide cornici che ospitano il 6° HooKoo Kan, organizzato dai Maestri Muscolino Aris (6° Dan – Responsabile Tecnico Nazionale G.K.S.I.F) , Spanò Rosario (3° Dan – Responsabile Tecnico Regionale G.K.S.I.F.), Sammito Sebastiano (2° Dan – Segretario Regionale G.K.S.I.F.), Andaloro Roberto (3° Dan G.K.S.I.F Responsabile per la provincia di Messina – Responsabile Siciliano Ninjutsu Shibukan – Capo Scuola e Co-Fondatore del Metodo CAT Program).
In questo nuovo incontro tra diverse discipline marziali il M. Andaloro Roberto, con l’ausilio del M. Nicola Parente, hanno introdotto i partecipanti alle antiche e segrete arti del Ninjutsu, un ancestrale metodo di combattimento, spionaggio e strategia militari in uso sin dagli albori del medioevo giapponese (1185 circa), che spesso hanno cambiato le sorti e gli equilibri del complicato e turbolento panorama politico nipponico, fino a manifestarsi nel suo culmine nel periodo del Sengoku Gidai; dimostrando che a volte un ninja da solo poteva essere più efficace di un intero esercito.
Il M. Andaloro ha mostrato alcuni dei principi di combattimento a mano nuda e armato che caratterizzano le principali scuole che articolano lo stile del Ninjutsu; nato e sviluppatosi in periodi di guerra, questo metodo di sopravvivenza esigeva la duttilità dei guerrieri ombra, che spesso si trovavano in situazioni sfavorevoli, in ambienti ostili e in inferiorità numerica; pena…la morte: –
La scuola “Togakure-ryū Ninpō Taijutsu (戸隠流忍法体術 – La scuola della porta nascosta)”. creata nel XII secolo; I tre segreti di questa scuola erano: Seban Shuriken (stelle a 4 punte esclusive di questo ryu), Shuko (artigli in ferro collocati in mani e piedi per scalare ed a volte per contrastare attacchi di spada) e Shindake (tubo in bambù utilizzato per respirare sotto l’acqua e come cerbottana).

– La scuola Gyokko-ryū Kosshijutsu (玉虎流骨指術 – La scuola della tigre diamantata)” – specializzata nel Kosshijutsu: i colpi sono diretti nei punti deboli del corpo (Kyusho): plessi nervosi, organi interni, muscoli, tendini. – La scuola “Kotō-ryū Koppōjutsu (虎倒流骨法術 – La scuola della tigre caduta). La caratteristica di questo ryu è la distanza creata per il movimento attraverso l’attacco, spostandosi avanti con il colpo e muovendosi rapidamente verso l’esterno tornando alla distanza di sicurezza. Questo viene realizzato colpendo con un angolo di 90° contro le ossa dell’avversario in maniera che il movimento provochi più danno. Un altro metodo di questa scuola è l’utilizzo di Metsubushi, per accecare gli avversari (con polveri accecanti o utilizzando i riflessi prodotti dalla spada o lame di metallo).

– La scuola “Kuki Shinden Happō Hikenjutsu (九鬼神伝流八法秘剣術 – La scuola delle tradizioni dei 9 Dei Demoni)”. Creata nel XII secolo e specializzata nello studio delle armi.

– La scuola “Shinden Fudō-ryū Dakentaijutsu e Jutaijutsu (神伝不動流打拳体術- La scuola del cuore immutabile)”. Nata nel XII secolo, la scuola usa diversi tipi di Yari (lancia), Ono (Ascia da guerra), O-Tsuchi (martello da guerra) e Naginata (Alabarda).
I partecipanti allo HooKoo Kan hanno cosi avuto modo, sotto la supervisione dei Maestri Andaloro e Parente, supportati dall’indispensabile lavoro degli allievi della Scuola Ninjutsu Shibukan di Milazzo, di cimentarsi cosi in diverse tecniche in uso presso la scuola “Ninjutsu Shibukan”: metodi di lotta a mani nude (Taijutsu), utilizzo delle armi (Bujutsu), tecniche di proiezione, leve articolari, strangolamenti e percussioni sui centri nervosi.
Il Maestro Andaloro ha mostrato come un ninja debba sviluppare la capacità di “liberarsi” dell’avversario nel modo più veloce ed efficace possibile, evitando cosi che l’avversario possa rialzarsi immediatamente sferrando un nuovo attacco. Lo Stage dalla durata di circa 3 ore si è concluso tra gli applausi e la soddisfazione di tutti i partecipanti provenienti da svariate palestre della Sicilia Orientale (Santa Teresa di Riva, Giardini Naxos, Aci Sant’Antonio, Catania, Milazzo, Nicosia) per l’impeccabile lavoro svolto dal Maestro Roberto Andaloro.
A Stage concluso è stato rilasciato l’attestato di partecipazione del 6° HooKoo Kan. Vedremo presto il lavoro del M. Andaloro (Responsabile Regionale Ninjutsu Shibukan presso il Dojo di Milazzo in via Paratore 9), presso la Palestra Associazione Sportiva Dilettantistica Puma di Agatino Miceli e Silvio Satti a Santa Teresa di Riva in Via Santi Spadaro (Ex Fiorentino) n°12