Fiumedinisi-Itala sanzioni disciplinari: 10 mesi per Andreacchio, quattro turni per Bonfiglio e Vitale (Itala). Multa alle Società..

Effetti  disciplinari post finale play-off di Terza Categoria Girone B di Messina riguardante la gara giocata Sabato 9 Maggio tra il Fiumedinisi e Itala che ha visto la vittoria dei padroni di casa per 2-1 (d.t.s.).
Mano pesante da parte del Giudice Sportivo – Francesco Capillo – nei confronti dell’Itala: multa alla Società-50,00 Euro “Per aver propri sostenitori lanciato sul terreno di gioco petardi che provocavano un piccolo incendio”. Sempre alla Società, ulteriore ammenda di 50,00 Euro “per condotta scorretta di squadra”. Dieci mesi al giocatore Antonino Andreacchio (fino al 31 marzo 2016), quattro giornate a Giovanni Bonfiglio e Dario Vitale “Per contegno offensivo e minaccioso nei confronti di un assistente arbitrale”
Squalifiche è multa anche per la Società Fiumedinisi. Squalificato l’allenatore Giuseppe Geraci fino al 28 Maggio 2015 “Per contegno irriguardoso ed offensivo nei confronti dell’arbitro”. Una giornata per Roberto Trimarchi. Squalificati per una gara per recidiva in seconda ammonizione: Luigi Aprile e Gabriele Caminiti. Multa anche per la Società – 50,00 Euro – “Per aver propri sostenitori lanciato sul terreno di gioco petardi che provocava-no un piccolo incendio”. Ulteriore multa di 50,00 “per mancata assistenza alla terna arbitrale, a fine gara”.
Cosa è successo durante la finale play-off? Riportiamo integralmente quanto riportato dal Figc nell’ultimo comunicato:
“ Esaminato il referto del direttore di gara, integrato da ulteriore referto di uno degli assistenti, dal quale si evince che al 13′ del 2°tempo supplementare, in occasione dell’annullamento di una rete alla società Sportivo Culturale Itala, 6 calciatori della stessa circondavano l’assistente protestando animosamente e rivendicando la regolarità della rete medesima;
considerato che nel citato gruppo di giocatori il più esagitato risultava essere il calciatore n. 5 Andreacchio Antonino, il quale, minacciando l’assistente oggetto delle proteste, gli appoggiava la testa sul viso e con la fronte lo colpiva al naso, provocandone l’indietreggiamento di circa un metro, con contestuale lieve dolore;
atteso che, non pago dell’atteggiamento assunto, il sig. Andreacchio una volta comminatagli l’espulsione, continuava ad inveire contro l’assistente con ripetu-ti epiteti offensivi, accompagnati da pesanti minacce;
acclarato che a fine gara il sig, Andreacchio, entrato abusivamente nello spo-gliatoio dell’arbitro sbattendo violentemente la porta,tentava di colpire con un pugno l’assistente, non riuscendovi perché trattenuto prontamente dal direttore di gara, continuando a manifestare ugualmente le minacce ed epiteti dello stesso tenore di quelli che precedentemente aveva esternato;
accertato che il referto aggiuntivo predisposto dall’assistente arbitrale con-corda integralmente con quello arbitrale per quel che concerne sia la successio-ne degli eventi che il contenuto”