Il Presidente della Figc di Messina – Leonardo La Cava – fa un bilancio della stagione appena conclusa.

Terminata l’attività agonistica, è tempo di bilanci per la Figc Messina, anche se è già in pieno movimento la macchina organizzativa per la prossima stagione.
«Mi ritengo più che soddisfatto dell’andamento dell’annata calcistica – dichiara il presidente provinciale Leonardo La Cava – siamo stati, come numero di formazioni iscritte ai vari campionati, il primo comitato in Sicilia e ciò mi inorgoglisce, poiché conferma il proficuo lavoro portato avanti dall’intero staff e l’ottimo rapporto che vi è con gli addetti ai lavori. Dal punto di vista sportivo, le classifiche della regular season sono state avvalorate sostanzialmente dall’esito dei playoff».
Com’è andata la Terza Categoria? «Direi bene, in particolare il girone B è stato appassionante e molto seguito dal pubblico. I tanti derby tra i comuni geograficamente vicini della riviera ionica conservano immutato il loro fascino. Qualche problema meteo e di collegamenti marittimi ha caratterizzato, invece, l’altro raggruppamento, tirrenico-eoliano, costringendoci ad un prolungamento del calendario. Per cercare di ovviare ai disagi che si sono inevitabilmente creati cercheremo di apportare qualche cambiamento».
Cresce sempre più il calcio a 5? «Già in partenza l’aver riproposto, dopo tanti anni, il doppio girone nel maschile è stato un grande successo. Nel femminile, le 12 squadre partecipanti hanno dato vita ad un torneo avvincente, che è servito da vetrina per alcune talentuose giocatrici. Un plauso meritano, inoltre, il gruppo di ragazze del progetto Mrs Futsal e il responsabile Nicolà Famà, che si sono impegnati al massimo nei vari stage ed allenamenti in programma, brillando a livello regionale».
Qual è lo stato di salute del settore giovanile? «L’attività di base ed i tornei Giovanissimi ed Allievi hanno rispettato a pieno le attese, con la piacevole novità dei Giovanissimi Sperimentali».
Manca all’appello il calcio a 11 “rosa”. «È vero non abbiamo rappresentanti in Sicilia, evidentemente i club si concentrano esclusivamente sul calcio a 5».
Violenza e impiantistica? «Gli atti violenti avvenuti nel messinese sono fortunatamente diminuiti rispetto al passato, ma non va assolutamente abbassata la guardia”.
Per quanto riguarda gli impianti – conclude Lacava – sono preoccupato per il futuro prossimo, poiché un aumento eccessivo delle tariffe comunali danneggerebbe le società, di conseguenza l’intero movimento e tutti i giovani che vogliono giocare a calcio o a calcio a 5».