Sirene di mercato per il tennista Giuseppe Scarcella: dopo 30 anni potrebbe lasciare il TC Junior S. Teresa.

Come nel calcio anche nel pianeta Tennis è momento di mercato: nel campionato D3 provinciale già iniziano i primi movimenti di cambio di casacca. Diversi i tennisti sull’agenda dei direttori sportivi dei vari circoli, su tutti spicca il nome del santateresino Giuseppe Scarcella – tesserato con il Tennis Club Junior S. Teresa del Presidente – Angelo Casablanca.
Le sirene di mercato con il passare dei giorni si fa più incessante per il 44enne Giuseppe Scarcella player 4.1 Fit, raking nazionale su 52710 atleti in classifica è 11760. Nella classifica nazionale categoria 040 è 1422 su 5812 tennisti.  Su base regionale la sua posizione in classifica 603^ su 2857 atleti, invece nella categoria 040, su 291 occupa la 55^ posizione. In ambito provinciale su 495 atleti lo troviamo in 111^ posizione. Mentre occupa la nona posizione nella categoria 040 su 57 atleti.
Numeri importanti per Giuseppe Scarcella da oltre 30 anni bandiera del team TC Junior, non solo nelle vesti di giocatore, negli ultimi anni anche con la mansione di Team Manager, sembra che sia arrivato il momento di cambiare aria, in certi momenti della carriera, occorrono nuovi stimoli ma soprattutto motivazioni che si possono trovare con un’esperienza nuova in un altro ambiente societario. “Ho avuto delle richieste – ci ha dichiarato Giuseppe Scarcella – sinceramente parlando mi trovo in un momento particolare della carriera, sto valutando i segnali che mi arrivano dagli amici di alcuni Circoli di Tennis di Messina”.
Dalle notizie che trapelano sembra che le strade portano verso Galati al Blugarden degli amici La Valle e La Torre guarda caso, ex atleti del Tc Junior? “ Con Francesco La Torre e Andrea La Valle siamo in ottimi rapporti, al di là del tennis”.
Perché lasciare dopo tanti anni il TC Junior S. Teresa? “ Non nulla contro la Società, anzi mi ha dato tanto sia dal punto di vista sportivo che umano – afferma Giuseppe Scarcella –  un’eventuale addio dopo 30 anni, è solo per nuovi stimoli….che per un atleta sono molto importanti, in certi momenti non basta la passione”.