L’Antillese nel segno dei giovani: affida la panchina a Giancarlo Miuccio.

Un volto nuovo sulla panchina dell’Antillese nella prossima stagione sportiva che vede la compagine del Presidente – Guglielmo Mastroeni – ai nastri di partenza del campionato di Seconda Categoria.
Una scelta maturata da tempo in linea ai principi della Società  – valorizzazione dei giovani –  nella stagione in cui l’Antillese compie 20 anni di attività. Si tratta del 40enne Giancarlo Miuccio che guiderà la squadra in un campionato che si prospetta difficile, con molti derby, ma soprattutto in un momento particolare di crisi economica ma anche tecnica con l’Antillese che vuole recitare un ruolo da protagonista.
Giancarlo Miuccio ha accettato con entusiasmo la chiamata arrivata da Antillo da parte del patron Mastroeni che ha condiviso la scelta del direttore generale Carmelo Di Bella, tecnico della promozione in Seconda Categoria,  che crede fortemente nelle capacità tecniche ed umane del giovane santateresino con un passato ricco di soddisfazioni calcistiche nel settore giovanile prima sulla panchina dell’InterClub, Sportinsieme e poi Jonica.
Nel suo curriculum, oltre a conseguire il “patentino di allenatore”, ha preso parte a diversi corsi di aggiornamento, nelle ultime stagioni ha svolto anche il preparatore atletico di diverse Società joniche in fase di preparazione al campionato, la passata stagione ha messo le basi al successo finale della Polisportiva S. Alessio promossa in Prima Categoria.
Questo il passato recente, il presente di Giancarlo Miuccio si chiama Antillo dove il calcio è passione,  di sacrificio ma soprattutto sani principi morali “ ho accettato con entusiasmo il progetto dell’Antillese – ci ha dichiarato il neo tecnico – una piazza importante,  l’emozione è tanta, ma allo stesso tempo sono consapevole del mio compito di allenare una squadra composto per la maggior parte da giovani”.
Una squadra di giovani con qualche innesto d’esperienza…..? “ Una squadra di giovani che devono essere disponibili al sacrificio, allenandosi durante la settimana, ma soprattutto essere un gruppo dentro e fuori dal campo, poi sarà il campo ha decretato il nostro lavoro”.
La  tua carriera da allenatore è segnata da campionati giovanili, adesso una prima squadra….? “ E’ vero ho sempre allenato nel settore giovanile, iniziando nell’Inter Club Barracca, Sportinsieme, ma anche Scuola Calcio, da qualche tempo è maturata l’idea di confrontarmi con una realtà diversa con nuovi stimoli”.
Perché Antillese? “ Sicuramente il mio rapporto con Carmelo Di Bella che ha scommesso sulla mia persona, un rapporto che nasce da tanti anni di lavoro insieme allo Sportinsieme”
Due filosofie di pensiero che il Presidente Guglielmo Mastroeni ha sposato pienamente? “ Più che due filosifie di pensiero, quello che è importante è avere la stessa sintonia per raggiungere gli obiettivi che la Società si è prefissata”.
Cosa ti ha chiesto la Società? “Di fare meglio della passata stagione, prima di tutto, poi entrare nei play-off………..per onorare i 20 anni di attività”.
Sicuramente la squadra sarà rafforzata? “ Certamente ci saranno tre –quattro rinforzi, mirati per alzare il tasso tecnico della squadra”.
Ci può anticipare qualcosa al riguardo? “Ancora è presto fare nomi, ci sono delle trattative in atto, ancora qualche giorno poi ufficializzeremo i nuovi acquisti dell’Antillese”.
La prossima stagione con molta probabilità l’Antillese sarà costretta di giocare altrove (ristrutturazione del Comunale in erba sintetica), ad iniziare dalla preparazione estiva? “ Faremo la preparazione in un struttura della riviera jonica, il mio intento è di utilizzarla anche per le gare di campionato”.

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