B/1 – Si interrompe in maniera non “cordiale” il rapporto di collaborazione tra l’allenatore Claudio Mantarro e Mam Volley.


Cosa succede in casa rossoblù del Volley S. Teresa? Il 12 Ottobre 2015 alla vigilia dell’esordio in campionato (Serie B/1 conquistata dopo 25 anni) l’allenatore Agata Licciardello lasciava la panchina del sestetto santateresino “…..una decisione presa di comune accordo con la Società……un rapporto di collaborazione sciolto consensualmente……” così riportava il sito ufficiale della Società.
Dopo 46 giorni il tecnico della “Promozione in B/1” santateresino doc “ Claudio Mantarro nelle vesti di secondo allenatore sia con Agata Licciardello che con il nuovo tecnico Rondinelli, “sbatte la porta” è se ne va.  Licciardello il 12 Ottobre, oggi 26 Novembre 2016 l’ex tecnico che ha scritto pagine di cronaca sportiva nella stagione sportiva 2014-15 con i colori rossoblù, diciamo “sbatte la porta” è se ne va, non in maniera consensuale, nessun comunicato ufficiale sul sito della  Società, ma su Facebook  si apprende la “notizia” dove Claudio Mantarro da le motivazioni della  sua decisione di lasciare la Mam Volley S. Teresa:
“Ad oggi 26 novembre non è stato retribuito il mio lavoro svolto nel mese di ottobre e manca anche una quota del lavoro svolto nella stagione 2014/15 quella della storica promozione in B1”. Non è dello stesso avviso la Società che prontamente replica alle dichiarazioni dell’ex allenatore: “ di dover dare per la stagione in corso la cifra di 90.00 euro, della mensilità della scorsa stagione Claudio Mantarro avrebbe un ‘titolo’ a garanzia”.
Cosa dire, rimango senza parole. Certo chi si è innamorato dei colori rossoblù in questi anni non può credere ad una cosa del genere. Non voglio entrare in merito, tutto ciò non fa bene al movimento del volley jonico che si è conquistato sul parquet del Palabucalo  e dell’intera Sicilia  i “gradi” di un’importante realtà da far invidia a Società più blasonate. Deve essere un’orgoglio di tutti, anche di chi non si occupa di “pallavolo”.  Non si può screditare una Società che in quattro anni di duro lavoro, di sacrifici personali ed economici, certe volte anche di scelte non condivisili, ha ragionato ed agito solamente per il bene della squadra: un patrimonio da difendere…..sono d’accordo quanto scritto dall’addetto stampa della Società “ I presidenti vanno e vengono, i dirigenti (addetto stampa in testa ) vanno e vengono, gli allenatori e le giocatrici vanno e vengono ma la serie B1 conquistata dopo 25 anni è’ patrimonio prezioso per tutto il nostro comprensorio”.  Non è questione di soldi!!! Si è inclinato il rapporto tra Mantarro e Società Mam.