Linguaglossa a due punti dal Val di Nisi. Non basta Miceli all’Antillese sconfitta dall’Atletico Taormina. Mandanici fermato dal Pasteria.

In attesa della gara Agostiniana Calcio – Akron Savoca per concludere l’undicesima  giornata del campionato di Seconda Categoria – Girone F – l’ultimo turno  ha riservato delle novità importanti.
Ferma ai box la capolista Val di Nisi (turno di riposo) e il Piedimonte (radiazione dello Sporting Club Giardini, la giornata è stata favorevole al Linguaglossa che passa a Roccalumera contro il Fiumedinisi (2-1) e all’Atletico Taormina (2-0) sull’Antillese. I biancorossi di mister Cerra passano sul campo del fanalino di coda gol nel primo tempo di Patanè, poi nella ripresa mette al sicuro il risultato Milazzo dagli undici metri che vale la  seconda vittoria consecutiva in trasferta.
Nel finale arriva il gol dei padroni di casa con Tella. Un successo che proietta il Linguaglossa in scia della capolista Val di Nisi (oggi riposo) al comando con 21 punti che può vantare il vantaggio di solo due lunghezze proprio sulla compagine etnea (19) che si è  rafforzata nel calcio mercato di Dicembre con l’arrivo di Marco Calì e del portiere Adornetto, una vita con la maglia della Desport Gaggi.
I numeri parlano a loro favore, al momento sembrano loro i favoriti, Val di Nisi e Linguaglossa,  per la vittoria finale. Il resto degli avversari a turno frenano il loro cammino verso le posizioni di vertice. Alta classifica che può sorridere all’Akron Savoca, attualmente a 14 punti, ma che deve scendere in campo Martedi 22 Dicembre sull’ostico e rivale campo dell’Agostiniana in un derby, quello della Valle dell’Agrò che entrambe vogliono vincere. L’Akron è al crocevia della stagione, in caso di vittoria chiude l’anno 2015 in terza posizione  con 17 punti, rimettendosi nuovamente in gioco nella sfera alta della classifica, in caso contrario deve “abbassare bandiera bianca” è puntare solo ad un posto nei play-off. L’Agostiniana con diversi ex in campo un risultato di prestigio.
Traguardo che guarda con particolare menzione l’Atletico Taormina (alla sua terza vittoria di fila) che ha superato in scioltezza  per 2-0 l’Antillese.   Una gara sempre in mano ai padroni di casa che colpiscono per ben tre  volte i legni della porta di Miceli che riesce anche a parare un calcio di rigore alla fine del primo tempo: fallo di Palella su Dario Trefiletti con il giocatore ospite che lascia anzitempo il campo. Sul dischetto si presenta Parisi che manda la sfera all’angolino, ma un super Miceli riesce a respingere.  Ad inizio ripresa arriva il gol che sblocca la gara, protagonista Simone Parisi che si fa perdonare l’errore commesso dal dischetto nella prima frazione di gara. L’Antillese accusa il colpo non riesce a reagire, sono ancora i padroni di casa a mettere al sicuro il risultato al 60’ con un diagonale di Dario Trefiletti.
Rimane convalescente il Mandanici (terzo pareggio consecutivo, terzo fra le mura amiche). Abbonato al pareggio anche lo Sporting Club Pasteria (quattro), conquista il suo primo punto in trasferta sul campo del Mandanici.  Dopo l’ottima prestazione sul campo della capolista Val di Nisi, si aspetta il ritorno alla vittoria sul terreno amico per i ragazzi di mister Carmelo Cacciola, invece, sono stati fermati dal Pasteria che per ben due volte in svantaggio ha avuto la forza di ristabilire la parità.
Sono stati i padroni di casa a sbloccare il risultato con una perfetta ed magistrale punizione dello specialista Peppe Beccaria. Il Pasteria non molla è pareggio i conti con Antonio Puglisi. Il Mandanici fa gioco, cerca la vittoria che sembra arrivare quando il neo acquisto Emanule Cerrito riporta i locali in vantaggio. Nella ripresa il Mandanici colpisce una traversa con il sempre pericoloso Beccaria. All’80’ arriva la doccia fredda per i locali, quando Fabio Castorina, rinforzo di Dicembre per il Pasteria sigla il 2-2 che rimane tale fino al triplice fischio finale.
Un pareggio che soddisfa gli ospiti al loro primo punto in trasferta, risultato che consente di lasciare l’ultimo posto in classifica, delusione ed amarezza per il Mandanici che fallisce il primo jolly per risalire la classifica che lo vede fuori dalla griglia dei play-off.