2^. Cat. – Val di Nisi “punto d’oro” sul campo dell’Atletico Taormina. Il Piedimonte trema con l’Antillese, alla fine sorride…. aggancia il Linguaglossa. Vittorie esterne per Madanici e Pasteria.

Tutto secondo previsione l’ottava giornata di ritorno del campionato di Seconda Categoria – Girone F – visti i risultati conseguiti sui vari campi,  il Val di Nisi porta a casa il primo jolly in carniere, esce imbattuta dalla difficile trasferta del Valerio Bacigalupo con l’Atletico Taormina, la capolista deve dire grazie alla traversa ed ad un super Piero Sturiale che para un calcio di rigore a Franco.
La gara di cartellone della 19^ giornata disputata sul green taorminese aveva gli occhi puntati da parte di tre squadre che per obiettivi diversi erano interessati al risultato finale, il Linguaglossa fermo ai box per turno di riposo, perde la leadership, adesso a -1 dal Val di Nisi, ma allo stesso tempo viene agganciato al secondo posto dal Piedimonte vincente sull’Antillese decimata da infortuni e squalifiche,  il prossimo turno scontro diretto che deciderà le sorti delle due squadre.
L’altra squadra  interessata al risultato di Taormina, l’Akron Savoca in tribuna ( turno con lo Sporting Club Giardini radiato),  si vede agganciato dall’Atletico Taormina, adesso entrambe a 25 punti, in lotta per aggiudicarsi il quarto posto ( decisivo lo scontro diretto in programma tra due settimane in casa dell’Atletico Taormina).
Per il resto la giornata ha visto due vittorie esterne, quella del Mandanici che ritorna alla vittoria dopo diverse settimane  sul campo dell’Agostiniana che costruisce molto ma concretizza poco e lo Sporting Club Pasteria alla sua prima vittoria in campionato, lo fa sul campo del Fiumedinisi riscattando la sconiftta della gara di andata.
Gara non spettacolare al Valerio Bacigalupo……la traversa e Sturiale negano la vittoria all’Atletico Taormina: Si conclude con un risultato ad occhiali l’attesa gara tra l’Atletico Taormina (al quinto risultato utile consecutivo) e la capolista Val di Nisi  del capannoniere del Girone, Ivan Briguglio. Nessun gol, anche se ad andare vicino al vantaggio sono stati i ragazzi di mister Carlo Costantino quando al 70’ il direttore di gara concede un calcio di rigore ai biancorossi di casa:  di fronte l’attaccante Franco e il portiere ospite Sturiale, momento importante per le sorti delle due compagini, a vincere il “duello dagli undici metri” l’esperto portiere Piero Sturiale che ipnotizza il giocatore di casa. Sempre nella ripresa una conclusione insidiosa  su calcio piazzato Carlo De Mestri colpisce la traversa. Per il resto nessuna altra emozione particolare fino al triplice fischio finale.
L’Antillese mette paura al Piedimonte…….alla fine cede al ritorno del Piedimonte con uno scatenato Crimi: Al termine di una gara emozionante ed ricca di gol, l’ha spuntata la compagine di casa del Piedimonte Etneo che fa doppio brindisi: la conquista dei tre punti che valgono l’aggancio al secondo posto in coabitazione con il Linguaglossa, ad una sola lunghezza dalla capolista Val di Nisi. Ottima la prova dell’Antillese arrivata in terra etnea priva di due giocatori squalificati (Marinacci e   ) oltre a diversi infortunati, ma non per questo rassegnata alla sconfitta, anzi, sono gli antillesi che sbloccano il risultato su calcio di rigore realizzato da Luca Crupi.
I padroni di casa incassano il gol, ma reagiscono prontamente riacciuffando il pareggio con Ferrara. Il pareggio dà la carica al Piedimonte che mette a segno uno-due con lo scatenato Crimi che porta il punteggio sul 3-1 con cui si chiude la prima frazione di gara. Nella rirpesa, gli ospiti cercano di accorciare le distanze, ma sono ancora i locali , grazie anche alla grande prestazione del sempre verde Alessio Camarda, un vero leader della retroguardia etnea, allunga le distanze Pagano che porta il risultato sul 4-1. Tocca a Contarino siglare il 5-1. Sembrava finita, invece, no l’Antillese non molla nell’arco di pochi minuti con Luca Crupi e Antonino Spadaro si porta sul 5-3, nel finale di gara colpisce la traversa con Giampiero Mastroeni
Mister Prestia brinda alla prima vittoria della sua gestione: il Mandanici  supera l’Agostiniana alla sua quarta sconfitta casalinga: Il Mandanici ritorna a sorridere sul campo dell’Agostiniana che pur giocando bene, si deve arrendere alla compagine del Presidente Mario Carpo che sblocca la partita al 15’ sugli sviluppi di un calcio di punizione la palla arriva a Tappa che mette alle spalle di Carrolo. I ragazzi di mister Rigano non demordono,  sfiorano il pareggio con Camelia che sciupa in maniera incredibile. Nella ripresa subisce il 2-0 su una ripartenza degli ospiti che finalizzano con il bomber Loris Di Blasi.
Ad un quarto d’ora dal termine arriva il gol dell’Agostiniana sull’asse Mangiò in versione assist-man il suo colpo di tacco libera Zouhir che non sbaglia. Adesso i padroni di casa credono al pareggio che poteva essere siglato al 94’  quando Lo Conti su punizione manda la sfera in fondo al sacco della porta del portiere ospite che in uscita mancava la sfera, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo.  Ultima azione di una gara dove l’Agostiniana ha molto da recriminarem senza nulla togliere alla prestazione del Mandanici che scavalca in classifica l’Antillese, un successo che vale il sesto posto in classifica (18 punti).
Lo Sport Club Pasteria brinda alla prima vittoria stagionale sul campo del Fiumedinisi che recriminano sull’operato dell’arbitro: Parte subito forte il Pasteria che nell’arco di 15’ mette a segno uno-due che stende i padroni di casa: il vantaggio etneo viene segnato da Fabio Castorina, il raddoppio lo firma Simone Brian. Brutto colpo del Fiumedinisi che non molla, anzi reagisce ed accorcia con Briguglio (25’), prima del riposo arriva il meritato 2-2 su calcio di rigore trasformato da Quartarone.
In avvio di ripresa, Carrolo mette a segno il gol della rimonta della squadra del Presidente Caminiti. Sembrava fatta per i padroni di casa,  invece, arriva la rimonta della squadra catanese con uno scatenato Simone Brian che prima porta il Pasteria sul 3-3, poi sigla il gol-partita che consente agli ospiti di lasciare all’ultimo posto in classifica, propri i diretti rivali.