Il Giardini Naxos cade in terra etnea: vince il Bronte per 1-0.

Va al Ciclope Bronte il big-macth della giornata (terza contro la seconda forza del campionato) , grazie ad un gol di Gianluca Catania che finalizza in rete alla mezz’ora del primo tempo, un’azione corale della squadra.
Prima del vantaggio locale, la gara non ha riservato particolari emozioni con le due squadre che si danno battaglia nella zona nevralgica del centrocampo.  Il Giardini Naxos chiude tutti i varchi in difesa, in avanti Varrica e Ardizzone cercano di impensierire l’attenta retroguardia di casa.  Diciamo che i giardinesi impostano bene il gioco, con un ottimo giro di palla, ma peccano nell’ultimo passaggio.
Nella ripresa, sotto di un gol, arriva la doccia fredda per i giardinesi costretti a giocare in inferiorità numerica per l’espulsione di Zagami, nonostante ciò in alcuni frangenti mette in difficoltà gli avversari.  Nel finale mister Brunetto inserisce Patanè e Cantarella, con un’assetto offensivo alla ricerca del pareggio, rischia di subire il raddoppio sulle rapide ripartenze dei padroni di casa che ci provano con Ruffino, Catania e Salanitri.
Migliori in campo Gianluca Catania per i padroni di casa e Giuseppe Stracuzzi per gli ospiti. Quindi va al Ciclope Bronte la vittoria che aggancia in seconda posizione il Giardini Naxos (43 punti) che continua ad avere la miglior difesa del campionato.
La prossima settimana il Giardini in casa riceverà la capolista Calatabiano, il Bronte sarà impegnato sul campo della Russo Calcio.
Ciclope Bronte 1    Giardini Naxos 0

Marcatore: 30’ G. Catania.
Ciclope Bronte: Zerbo 6, Merito 6, Scafiti 6, F. Catania 6, Sacullo 6, Spaminato 6, Salanitri 6, Capace 6 (26’ st Antonuzzo 5), Ruffino 6 (33’ st Bua 5), G. Catania 7, Castiglione 6,5 (42’ st Lanza s.v.). All. Orefice 6.
Giardini Naxos: Gambino 6, Campione 6, Di Giuseppe 6 (1’ st Riccina 6), Montalto 6, Stracuzzi 6,5, Bonanno 6, Messina 6 (40’ st Patanè s.v.), Ricciardo 6 (35’ st Cantarella 6), Ardizzone 6, Varrica, Zagami 5. All. Brunetto 6.
Arbitro: Severino di Catania 6.