Città di Mascalucia scende in campo con la “Juniores” a Paternò: pareggio d’oro per la salvezza.

Con una formazione imbottita di Juniores, per via dell’addio di molti calciatori “Seniores” avvenuto in settimana, il Città di Mascalucia esce tra gli applausi grazie al pari a reti bianche ottenuto a Paternò contro il Real. Uno scontro salvezza, il terzo di fila, e un punto che acquista più valore proprio perché conquistato con la “linea verde”.
In classifica i biancazzurri rimangono sulla scia dell’Adrano a 23 punti, a +4 dalla zona playout anche in virtù della vittoria del Real Aci (a 20) sul Pozzallo ( a 10) che potrebbe rappresentare lo spartiacque di uno spareggio retrocessione che sembra sempre meno probabile. In mezzo c’è anche il Pachino (21). Domenica alle 15 derby col lanciatissimo Città di Catania che ha raggiunto il secondo posto.
I motivi della discesa in campo degli Juniores in occasione della trasferta valida per la undicesima giornata di ritorno del girone C di Promozione (4 alla fine) ce li espone il Presidente del C.Mascalucia Giovanni Spina: “Ad eccezione di Salvo Scuto, in settimana molti hanno deciso di abbandonare la barca dimostrando di essere una carovana di mercenari, e la mela marcia del nostro spogliatoio. Ma, grazie a Dio, la politica societaria improntata nella crescita e lo sviluppo del nostro settore giovanile ha fatto sì che i nostri straordinari ragazzi hanno risposto presente sfoderando una prestazione con la P maiuscola nel difficile scontro salvezza, contro un’ottima squadra che veniva dalla vittoria esterna di Aci S.Antonio. Li ringrazio e sono orgoglioso di loro per aver onorato e sudato la maglia, lottando come “dannati” su ogni pallone, ed averli visto felici e abbracciati a fine gara come se avessimo vinto il campionato: tutto questo non ha prezzo.Grandi tutti, anche staff tecnico e staff dirigenziale”.
Gli fa eco il tecnico Gaetano Bellia: “3 classe ’96, 3’ del ’97, 4 del ’98. Quanto scritto va dedicato ai protagonisti di oggi, scesi in campo con un 4-3-3. Bravi tutti”.