La Corte Sportiva ha ritenuto “inammisibile” l’appello del Graniti per la gara con la Pgs Luce.

La Corte Sportiva di Appello Territoriale costituita dall’Avv. Ludovico La Grutta, Presidente, dall’Avv. Roberto Vilardo, dal Dott. Roberto Rotolo, dal Dott. Pietrantonio Bevilacqua, componenti fra i quali l’ultimo con funzioni di Segretario, nella riunione del giorno 29 marzo 2016 ha dichiarato inammissibile  l’appello del Graniti Calcio avverso la decisione dell’assegnazione della gara data persa per 0-3 contro la PGS Luce, conclusa sul campo 1-1 sospesa dall’arbitro al 92’. Il Giudice Sportivo della Figc di Messina,  ha dato persa ad entrambi la gara per 0-3.
La tesi sostenuta dalla Società Graniti:  nella gara non si sono verificati episodi eclatanti tali da giustificare la declaratoria di perdita della gara. Chiede perciò la sua ripetizione o quantomeno l’omologazione del risultato maturato in campo.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale, rileva preliminarmente che l’appello e i relativi motivi non risultano trasmessi alla controparte Soc. P.G.S. Luce, come prescritto dagli artt. 33 e 46 n° 5 C.G.S., mancando agli atti l’attestazione dell’invio, che deve essere allegata al reclamo. La superiore omissione determina l’inammissibilità dell’appello e ne preclude l’esame di merito.
La Corte Sportiva di Appello Territoriale dichiara inammissibile l’appello come sopra proposto dalla A.S.D. Graniti Calcio e per l’effetto dispone addebitarsi la tassa reclamo non versata (€ 130,00)