2^ Cat. – Linguaglossa secondo con Marco Calì che fa “200”. L’Akron vince il derby con l’Agostiniana in rimonta. Mandanici e Antillese chiudono con una sconfitta.

Il Campionato di Seconda Categoria – Girone F – con la disputa dell’ultima giornata ha chiuso i battenti della regular-season che ha visto con due giornate d’anticipo il successo dalla Val di Nisi che ha tagliato il traguardo con ben 39 punti (11 vittorie, 6 pareggi e 1 sconfitta), grazie al miglior attacco (38) e miglior difesa (16) del Girone.

Per il resto gli ultimi 90’ hanno decretato il secondo posto del Linguaglossa (2-0) al Fiumedinisi, in una gara chiusa anzitempo con gli ospiti con gli uomini contati, causa infortuni, sono rimasti in sette uomini tanto da costringere l’arbitro al triplice fischio finale. Un successo siglata dal re dei bomber Marco Calì che raggiungere quota 200, il 2-0 è opera di Milazzo che consente ai biancorossi di agganciare il Piedimonte in seconda posizione (37 punti) ma in vantaggio negli scontri diretti, conquistano il posto d’onore che consentirà ai ragazzi di mister Cerra di disputare le due gare play-off sul terremo amico.

Verdetti finali: Val di Nisi in Prima Categoria, Sporting Club Giardini radiato, nessuna retrocessione, gli accoppiamenti play-off: Linguaglossa (2^ – 37 punti )-Akron Savoca (5^ – 31 punti ) e Piedimonte (3^ – 37 punti ) –Atletico Taormina (4^ – 34 punti).
Per il resto le gare disputate hanno visto la vittoria dell’Atletico Taormina che porta a casa i tre punti solamente nel finale: succede tutto nella ripresa sul campo dell’Antillese con i padroni di casa che si portano in vantaggio al 59’ con Luca Crupi. I taorminesi negli ultimi 10 minuti di gara mettono a segno la tripletta del successo: apre al 82’ Trifilleti per il pareggio, il sorpasso arriva dopo tre minuti con Cavallaro, chiude i conti al 91’ Freni.

Chiude con una sconfitta l’Antillese il suo campionato (settimo posto finale con 17 punti, 4 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte, 22 reti fatti e 31 subite).

Gara ricca di gol il derby della Valle dell’Agrò tra l’Akron Savoca e Agostiniana: ben sette i  gol realizzati  con i ragazzi di mister Carmelo Rigano in vantaggio di ben due gol (a metà del primo tempo apre le marcature Zouhir, il raddoppio ad inizio ripresa di Trimarchi). Il Savoca nel primo tempo con Cannata fallisce un calcio di rigore.  Sotto di due gol i savocesi  accorciano con Ciccio Carpillo che riapre la gara. Ma l’Agostiniana, continua nel suo gioco che mette in difficoltà i padroni di casa, si portano sul 3-1  con Camelia. Sembrava fatta per i ragazzi di mister Rigano, invece, arriva il gol al 78′ di Cannata che dà morale alla squadra del Presidente  – Massimo Santoro che arriva al pareggio (3-3) al’80’ con il giocatore-allenatore Carpillo. L’Agostiniana mai doma, sfiora nuovamente il vantaggio con Danilo Impellizzeri che colpisce il palo. Sembrava l’ultimo sussulto del derby dell’Agrò, invece, in piena zona Cesarini arriva la beffa per l’Agostiniana: il gol di Cannata.

Un derby senza pretese, ma utile solo per le statistiche: Akron chiude al quinto posto con 31 punti che vale la qualificazione alla semifinale play-off (stesso risultato ottenuto la scorsa stagione), grazie a nove vittorie, 4 pareggi e 5 sconfitte. Campionato in chiaro-scuro per l’Agostiniana, ottavo posto finale, grazie ai 13 punti conquistati ( 2 vittorie, sette pareggi e nove sconiftte), con un attacco il cui bottino è pari a 17 gol, con una difesa che ha subito ben 32 reti.

Chiude con una sconfitta il Mandanici in quel di Pasteria con il classico 2-0 realizzato dagli etnei nella ripresa con il gol del vantaggio al 70’ di Castorina e il raddoppio su rigore di Brian nei minuti finali di gara. Un successo che consente allo Sporting Club Pasteria di chiudere con 11 punti, in nona posizione, frutto di 2 vittorie, 5 pareggi e 11 sconfitte. Tre punti che consente al Pasteria di lasciare in ultima posizione il Fiumedinisi (8 punti conquistati, due vittorie e 2 pareggi), con il primato della squadra con più sconfitte (14 sconfitte su 18 gare).

Il Mandanici chiude in sesta posizione con 19 punti, un risultato diverso da quello preventivato ad inizio campionato: 4 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. Con 21 gol fatti e 26 subite con il cambio in panchina nel girone di ritorno alle dimissioni di Carmelo Cacciola al subentro di Pasquale Prestia. Adesso i play-off, per le altre appuntamento al prossimo campionato.

di “Mimmo Muscolino”