Cannata illude il Savoca, Calì regala la finale play-off al Linguaglossa: arbitro protagonista.

Sarà il Linguaglossa a giocarsi la finale play-off del campionato di Seconda Categoria – Girone F –  grazie al pareggio (1-1) con l’Akron Savoca che si arrende ai biancorossi etnei al termine dei 120’ combattuti giocati su un campo pesante con gran parte della gara giocata sotto la pioggia.
Al gol di Cannata ad inizio ripresa che porta in vantaggio l’Akron Savoca, arriva al 65’ il pareggio del Linguaglossa grazie ad un’incornata di Marco Calì: qui entra in scena il direttore di gara (oggi protagonista in assoluto dell’intero incontro) che convalida la marcatura, nonostante il “guardalinee” avesse indicato il “fuorigioco”,  vane le proteste degli ospiti.

Nel primo tempo, il sig. Di Giovanni aveva annullato due gol “per fuorigioco” al Linguaglossa (sempre Calì in gol) su segnalazione del guardalinee. Non dà retta, invece, nell’azione che porta al pareggio del Linguaglossa che tale rimane fino al termine dei tempi supplementari che qualifica per la “finalissima” la compagine etnea, grazie alla miglior posizione in classifica (secondo posto).  L’Akron Savoca ha disputato un’ottima gara colpendo anche una traversa a dieci minuti dalla fine con un fendente da fuori dell’ottimo Christian Messina.

La gara: Pubblico delle grandi occasioni per la gara che vale una stagione per il Linguaglossa e Akron Savoca, con i padroni di casa forti di due risultati a proprio favore (vittoria o pareggio), invece, i ragazzi di mister Carpillo devono assolutamente vincere, per poter continuare il cammino che porta in Prima Categoria.  Fischio d’inizio della terna con Salvatore Di Giovanni a dirigere le operazioni sul terreno di gioco, non certo brillante la sua direzione di gara, alcune sue decisioni non hanno certamente convinto.

Si parte con le due squadre che si affrontano nella mediana, con pochi tiri in porta,  la prima conclusione arriva su calcio piazzato dal limite di Peppe Toscano al 16’ una parabola che sfiora l’incrocio dei pali. La risposta dei padroni di casa arriva dopo qualche minuto sugli sviluppi di un corner, palla che arriva a Patanè che quasi dalla linea di fondo mette al centro ribattuta da un difensore, con la sfera che arriva  Stagnitta ma il suo destro di poco sopra la traversa.
Poi non succede nulla di particolare con le due squadre che si annullano a vicenda, sino al 33’ quando sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti per fallo su CalìStagnitta con perfetto spiovente al centro area per il primo colpo di testa di Patanè a seguire con il pallone  che viene arpionato di testa dalla breve distanza da Marco Calì,  esulta il giocatore e i tifosi locali, ma il loro urlo viene smorzato dalla segnalazione di fuorigioco del guardalinee di destra con l’arbitro Di Giovanni che non convalida la rete.

Si riprende, ma prima del riposo sempre sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla mediana una lunga parabola centrale impegna Giuseppe Briguglio che respinge la sfera, come una lince Marco Calì di testa mette in rete: anche qui l’urlo di gioia viene smorzato dal guardalinee di destra che segnala la posizione irregolare di un giocatore di casa, con Di Giovanni che prontamente annulla, questo succede al 38′. Si va al riposo sul punteggio di 0-0 con i padroni di casa su tutte le furie per i due gol annullati.
La ripresa inizia subito con l’Akron in avanti,  ma sono i padroni di casa a suonare il primo campanello d’allarme per la porta savocese quando una perfetta coordinazione di Marco Calì vede l’ottima parata di Briguglio che si distende sulla sinistra mette in angolo.  La risposta savocese al 52’ con il gol del vantaggio: lungo lancio dalla mediana di  Crupi per Puglisi che viene anticipato dall’uscita del portiere Adornetto all’altezza del dischetto di rigore, la respinta viene raccolta fuori dall’area da Dario Cannata con il portiere fuori dai pali, fa partire una perfetta parabola che si infila sotto il sette per l’1-0 savocese.

Adesso la gara si fa dura, si gioca pallone su pallone su un terreno a tratti fangoso e pesante, nel frattempo mister Carpillo richiama in panchina Cannata (ammonito nel primo tempo) al suo posto entro lo stesso Carpillo,  la reazione dei padroni di casa porta ad una serie di calci d’angolo che non impensieriscono gli ospiti che capitolano al 65’: da un calcio di punizione dal vertice destro di   pallone taglia l’area savocese arriva sulla testa di Marco Calì  che da distanza ravvicinata fa gonfiare la rete savocese.
Anche questa volta, l’urlo del bomber giardinese, viene strozzato dal guardalinee che segnala una posizione irregolare di un giocatore di casa, ma questa volta rispetto ai due gol annullati nel primo tempo, il direttore di gara con propria decisione, andando contro quella del guardalinee,  convalida la rete di Calì che adesso può finalmente esultare per il suo 200 +1  gol in carriera che vale il pareggio-qualificazione per il Linguaglossa.

Inutile le proteste dell’Akron per fare cambiare idea all’arbitro, si riprende ma non c’è più nulla da segnalare fino all’80’ quando Cristian Rizzo da circa 25 metri fa partire un fendete che si va a sbattere sulla traversa. Ultimo sussulto di una gara, nonostante la posta in palio fosse alto, giocata correttamente da entrambe le due contendenti, si conclude sul punteggio di 1-1 che porta le due squadre alla disputa dei supplementari.

Nell’ultima mezz’ora è il Savoca ha spingere di più, con il tridente Carpillo-Puglisi-Cutroneo quest’ultimo messo in campo nella parte finale della ripresa, ma non produce nessun effetto, con il Linguaglossa accorto ma pronto a ripartire con il trio  Milazzo-Calì-Patanè. Siamo alla fine della gara, le sorprese non mancano, tiro senza pretese da fuori di  Crupi, con pallone facile preda di Adornetto che evita l’intervento volante di  Di Bartolo che porta alla reazione del neo entrato Bonaventura con il difensore savocese che cade a terra, scoppia subito un parapiglia con l’arbitro che mostra subito il cartellino rosso a  Bonaventura (in tutto questo trambusto in area etnea, il pallone rimane sempre preda del numero uno locale, alla fine l’arbitro fa riprendere il gioco con “palla due in area”………che porta le  due squadre al triplice fischio finale che proietta  il Linguaglossa alla disputa della finale di domenica prossima sempre in casa con la vincente di Piedimonte – Atletico Taormina, per l’Akron Savoca l’amarezza dell’eliminazione, ma con la consapevolezza di aver disputato un’ottima gara.

Linguaglossa  1    Akron Savoca   1   (d.t.s. 1-1 )

Marcatori: 52’ Cannata, 65’ Calì
Linguaglossa: Adornetto, G. Lo Presti (76’ Bonaventura), M. Lo Presti, Leonardi, Spartà, Stagnitta (Coletta), Patanè, Milazzo, Calì, Romeo, Cavallaro. All. Cerra.
Akron Savoca: Briguglio, Ciatto (70’ Cutroneo), Di Bella, Rizzo (110’ Messina), Ucchino, Di Bartolo, Crupi, Pantè, Cannata ( 57’ Carpillo), Toscano, Puglisi. All: Carpillo.
Arbitro: Salvatore Di Giovanni di Acireale.

di “Mimmo Muscolino”