La Parrocchia S. Alessio festeggia con una cena sociale la vittoria della Finale Play-Off che apre le porte alla Serie C/2.

La Parrocchia S. Alessio si gode in una piacevole serata in una fantastica location ‘O Dammuseddu di Forza D’Agrò  il cammino vincente di una stagione iniziata lo scorso Ottobre fino all’apoteosi di Sabato 30 Aprile in quel di Villafranca Tirrena nella finale provinciale play-off del Comitato di Messina del campionato di Calcio a 5 che vale il pass alla Serie C/2.
Una cena sociale, in un clima euforico per un traguardo importante raggiunto,  non solo per la Parrocchia S. Alessio alla sua terza stagione di attività, ma per l’intero comprensorio jonico, grazie ad un gruppo di ragazzi, amici dentro e fuori del green del polifunzionale del centro sportivo di Savoca, dove il team del duo Carmelo Sterrantino e Piero Scornavacca ha scritto senz’altro una bella pagina dello sport alessese, nonostante i sacrifici umani ed economici sostenuti per un traguardo tagliato, prima con il secondo posto al termine della regular season (41 punti in coabitazione con l’Alias) a nove punti dalla capolista Akron Savoca, le due squadre che la prossima stagione rappresenteranno la riviera jonica nel campionato di Serie C/2 di Calcio a 5.
Ritornando alla cena sociale, il protagonista in assoluto come in campo è stato senz’altro Ninnì Mazzeo, il bomber della  Parrocchia con i suoi 62 gol campionato ha condotto i suoi compagni ad un sogno…… nell’estate 2015 all’inizio della preparazione solo sussurato, ma poi diventato realtà, grazie anche al suo fiuto del gol che ha continuato anche nelle tre gare dei play-off: 4 gol al Mongiuffi, 3 all’Alias e 2 alla Pro Mende.
Ovviamente il suo successo personale, ha una base essenziale ma importante il lavoro fatto dai suoi compagni, su tutto il capitano Ezio Lo Giudice con i suoi assist millimetrici. Breve è sintetico, ma significativo l’intervento fatto dal capitano Ezio Lo Giudice durante la cena: “grazie a tutti  per l’attaccamento alla maglia, allo spirito di gruppo, soprattutto nel momento più critico della stagione, siamo stati bravi ad uscire dal tunnel, anche grazie dopo aver cambiato il nostro motto…”.
Oltre al bomber e al capitano, non possiamo menzionare l’anima della squadra Carmelo Bongiorno, per non parlare di Ciccio Sciarrone o di Riccardo Bondì. Questi solo alcuni nomi, come per esempio Lo Cascio per passare a Cucuzzella o Ciccio Giunta da animatore nella vita privata, a sostenere  dalla panchina i suoi compagni. Ancora Lombardo o Cristian Biella per finire al giovane Muscolino.
Tutti hanno contribuito al successo che passa anche dai ragazzi del settore giovanile che hanno sostenuto i loro beniamini, infine non possiamo dimenticarci del lavoro di Alessio Batti e della super tifosa Maria Salicola. Concludiamo con la scritta riportata sulla torta con i classici colori sociali giallo-verde “Ci siamo quasi….”.