Città di Mascalucia: Open Day, oltre 60 i ragazzi della scuola calcio al primo allenamento speciale della nuova stagione.

Un giorno speciale per tagliare il nastro di partenza della stagione 2016-2017. La stagione che celebrerà i dieci anni dalla fondazione del Città di Mascalucia. E per l’occasione, proprio nel giorno della gara di Coppa Italia con lo Sporting Trecastagni, si è voluto dare luogo all’Open day: una full immersion nell’attività della scuola calcio biancazzurra che entrerà nel vivo da lunedì.
Ma la cornice dello stadio Bonaiuto Somma ha regalato il fascino di una giornata di allenamenti e divertimento per Esordienti, Pulcini e Piccoli Amici del Mascalucia (FOTO) che hanno appreso le metodologie di allenamento da approfondire durante l’annata ormai alle porte.
Sessanta e più tra bambini e ragazzi, agli ordini del nuovo direttore tecnico Gaspare Cacciola e di altri mister e istruttori come Alessandro Marino e gli altri della scuola calcio che operano tra il campo Sport Innovation ed il comunale: Salvo Impellizzeri, Gaetano Catalano, Andrea Spina e Alessandro Caronda.
Un grande momento di aggregazione nella giornata che ha passato in rassegna tutto il calcio che ruota attorno all’universo del Città di Mascalucia, presieduto da Giovanni Spina e sostenuto da dirigenti di spessore. Anche il Vice Sindaco della città, con delega allo sport Fabio Cantarella ha portato i suoi saluti durante la manifestazione che si è svolta con una seduta mattutina ed una pomeridiana. I classe dei nati dal 2003 in poi hanno sfidato il caldo, senza poi risentirne più di tanto tanta era la voglia di poter calciare nuovamente il pallone e rimettersi in gioco dopo la pausa estiva. E adesso il via ufficiale alla stagione da lunedì.
Il D.T. Cacciola: “Complimenti a questi ragazzi per il bel lavoro odierno. Grande impegno, grande voglia, sono certo che realizzeremo ottimi risultati sotto il profilo della scuola calcio e dell’intero settore giovanile. Lavoriamo per un settore giovanile che sia serbatoio per la prima squadra e anche valorizzare talenti normali. I numeri sono dalla nostra parte, speriamo di crescere oltre che in quantità anche in qualità”.