SGB Rallye e Giuseppe Cacciatore conquistano lo slalom in Sicilia

Grandi conferme anche nel settore slalom per la scuderia Sgb Rallye e per il suo bravissimo pilota Giuseppe Cacciatore che conquista il titolo siciliano di classe e fa suo l’assoluto nel challenge Palikè. Ottimi risultati dall’ottava edizione dello slalom delle Fonti di Scillato.

Ottimo weekend per la scuderia Sgb Rallye sapientemente diretta da Pippo Gulino, storico presidente del sodalizio messinese con sede a San Piero Patti, che nell’ottava edizione dello slalom delle Fonti di Scillato conquista due primi e due secondi posti di classe, conquistando con Giuseppe Cacciatore il titolo siciliano di classe N2000 e la vittoria assoluta nel Challengè Palike.
Bellissima la gara, nella sua riedizione dopo molti anni di assenza, sulle tecniche ed impegnative strade di Scillato con un pubblico che ha risposto numerosissimo grazie anche alla numerosa presenza di tutti i migliori specialisti isolani di categoria.
Ottimo podio con un secondo posto di classe ADBN2000 a bordo di una bella Renault Clio Williams per Salvatore Bellanca che riesce a piazzarsi anche al terzo posto di gruppo in ADB1.
Grande prestazione, come ormai da abitudine in questa stagione, per il forte e veloce preparatore Giuseppe Cacciatore che a bordo della sua potente e veloce Renault Clio Rs Light conquista una splendida vittoria in classe N2000 con conseguente secondo posto di gruppo N. Questa vittoria giunge a coronamento di una stagione tutta in crescendo che ha visto Cacciatore protagonista di una scalata alle classifiche gara dopo gara, merito di un ottimo lavoro di squadra che ha consentito al forte pilota e preparatore di migliorare se stesso e la vettura ad ogni prova e che ha permesso di conquistare il titolo di campione siciliano slalom nella classe N2000. Ma le soddisfazioni per Giuseppe Cacciatore, per la sua scuderia e per tutta la squadra che è stata accanto a lui in questa stagione non sono finite qui, grazie alla conquista da primo assoluto dello speciale Challenge Palikè, prestigioso trofeo messo in palio da diversi anni con una classifica che comprende buona parte delle manifestazioni slalomistiche Siciliane.
“E’ stata una bellissima stagione – commenta Giuseppe Cacciatore – siamo partiti con molta umiltà in una specialità molto seguita e molto combattuta e con un tasso tecnico sempre davvero elevato. All’inizio avevemo la vettura in configurazione rally e ci abbiamo messo poco a capire che dovevamo intervenire per rendere il mezzo al top anche per questo tipo di gare che tecnicamente richiedono un setup diverso dal rally. La nostra stagione è stata così in crescendo con risultati sempre ottimi ed in crescendo. Mi fa molto piacere, sono molto contento di aver raggiunto questi traguardi, certamente inaspettati nella prima parte del campionato e certamente frutto di tanto lavoro ma anche di tanto divertimento che non è mai mancato nel corso di tutta la stagione. Voglio dedicare questa doppia vittoria indistintamente a tutte le persone che mi sono state vicine e che hanno permesso la realizzazione di tutto ciò, ed un ringraziamento particolare mi sento di farlo a mio fratello Vitale preziosissimo nella messa a punto dell’assetto della vettura, ma anche a Giuseppe Muriello per l’elettronica, a Sabatino Pagnozzi per la telemetria nel campo di gara ed al mio capo officina e motorista Fofò sempre indispensabile nel setup della macchina.
Un grazie speciale alla mia scuderia Sgb Rally per tutto quanto fatto durante l’intera stagione ed al mio sponsor “Prato Top Grin” di Alessandro Centinaro, senza il quale non saremmo qui a festeggiare questi splendidi trionfi”
Tornando alla gara, altro ottimo secondo posto di classe A-1600 per Marco Cirrito a bordo di una potente Peugeot 106 rally.
Bellissima vittoria in classe RS 1600 per Gemi La Gattuta che porta sul gradino più alto del podio la sua Peugeot 106 rally ottenendo anche un ottimo terzo posto di gruppo RS a testimonianza della sua bravura in questa specialità di gare in salita.
Secondo posto di classe infine anche per Giuseppe Rotolo a bordo della sua bella A112 Abarth sempre a proprio agio nelle salite tra i birilli.