B/2 – La Planet Pedara supera 3-1 il Cuore Reggio Calabria, si conferma tra le prime della classe.

La Planet supera Cuore Reggio Calabria per 3-1 al termine di un match tutt’altro che scontato. Il testa coda della quinta giornata di Serie B2 femminile girone I si è rivelato ben più di un ostacolo per le biancorossonere di Pedara che rimangono tra le prime della classe.
Pre-gara: Etnee in campo senza la opposto Laura Loddo, che sta smaltendo i postumi di una distorsione alla caviglia: al suo posto Giuffrida. Per il resto Coach Francesco Andaloro si affida quasi al sestetto “tipo”, con Lo Re e Marino in avanti, Rapisarda e Albano centrali,  Ricchiuti al palleggio e Gueli libero. Spazio in corso di gara a Di Lorenzo, in panchina anche una delle bandiere del team di Prima divisione, Yola Amadeo, oltre alle Under Lopis, Scollo e Leonardi.
Calabresi con i “martelli” Lanza e Borghetto, Cerbara e Schirinzi al centro, Galeotti al palleggio, Carmassi libero e Pagano opposto. Il tecnico Kroumov darà spazio in corso di gara alla palleggiatrice Buttarini ed alla schiacciatrice Arinze.
La gara: La gara registra una netta supremazia firmata Planet in avvio. Il primo set scivola via senza sussulti e si chiude sul 25-13. Al cambio campo le ospiti prendono le contromisure e mettono in difficoltà per larghi tratti le avversarie. La Planet soffre in tutte le zone del campo e, complice qualche errore di troppo,  le reggine mantengono costantemente il vantaggio durante i timeout (6-8 e 12-16). Suona un piccolo campanello d’allarme, prontamente rientrato quando Lo Re, Marino e compagne ingranano la quarta per il sorpasso che conduce al 2-0, non senza sofferenze nel finale.
Terzo set: salgono in cattedra Borghetto e Schirinzi. La Planet, che aveva già mostrato segni di cedimento nella mezzora precedente, non ha più sulla testa e sulle gambe quel ritmo avvolgente visto all’inizio, Cuore rialza la testa e a metà parziale conquista un importante vantaggio che manterrà sino alla fine (23-25).
Quarto Set: L’ultimo set fa registrare una supremazia nel gioco e nel ritmo che si rivela determinante: coi risultati di 8-6 e 16-15, e col definitivo 25-19 che vale come il punto esclamativo su una gara sofferta più che mai, le pedaresi lasciano intendere di voler chiudere la contesa contro un avversario che ha dimostrato di fare il possibile e a cui va tributato un plauso per l’impegno e “la grande capacità di sfruttare ogni minimo errore nostro”, dirà a fine gara il tecnico Andaloro.
Francesco Andaloro (Pedara): “Pensavamo di aver vinto facilmente, come due settimane addietro accadde alla Fiamma Torrese. Ciò dimostra che finché non cade l’ultima palla dentro, la partita non è finita. E dobbiamo correggere la nostra troppa leggerezza: dobbiamo non pensare che tutto si presenterà a noi in modo così facile. Abbiamo fatto rientrare l’avversario in partita, mettendo a nudo tutti i nostri limiti e le nostre problematiche fisiche e infortunistiche: senza una centrale e una laterale utile per il cambio, e non essendo nelle migliori condizioni il libero, . Giocheremo a Siracusa, una squadra tosta che ha venduto cara la pelle. Sarà necessario recuperare qualche atleta e riuscire a giocare ai livelli di due settimane fa, quelli dello scontro diretto”
PLANET STRANO LIGHT-CUORE REGGIO CALABRIA  3-1
PLANET: Lo Re 34, Ricchiuti 4, Marino 13, Albano 7, Rapisarda 3, Giuffrida 6, Gueli (L1). Di Lorenzo. NE Loddo, Leonardi, Amadeo, Scollo, Lopis. Allenatore: Francesco Andaloro.
CUORE: Pagano 5, Lanza 8, Schirinzi 11, Galeotti 5, Borghetto 7, Cerbara 9, Carmassi (L). Arinze, Buttarini. Allenatore: Jordan Kroumov.
ARBITRI: Costanzo e Notarstefano di Caltanissetta
SET: 25-13, 25-22, 23-25, 25-19