L’Akron Savoca tabù per la capolista Linguaglossa: decide la rete di Antonino Spadaro.

L’Akron Savoca non porta bene al Linguaglossa quando viene a giocare al Comunale di Rina, questa volta a decidere l’incontro a metà del primo tempo è stato il giovane attaccante Antonino Spadaro, un gol pesante che vale il successo dei padroni di casa, è la prima sconfitta stagionale per i ragazzi di mister Cerra arrivati con il titolo di capolista del Girone E di Seconda Categoria.

Nonostante la sconfitta, arrivata in una gara maschia con ben 14 ammoniti  e quattro espulsioni, il Linguaglossa mantiene la vetta della classifica con nove punti, mentre i savocesi dopo l’eliminazione dalla Coppa Trinacria si riscattano con un successo che li porta a quota sei in graduatoria.

Una gara dura, combattuta, molto spigolosa che al di là del gol savocese, la cronaca ha potuto registrare un gol annullato ai padroni di casa sul punteggio di 0-0 a Marco Spadaro, a quello degli ospiti ma con l’arbitro che aveva fischiato il calcio di rigore che poi è stato fallito dal numero dieci in maglia biancorossa Milazzo, al gol-partita di Antonino Spadaro appostato sottoporta devia alle spalle di Di Pietro un perfetto traversone proveniente dalla sinistra.

Nella ripresa il gioco è stato più volte spezzettato dal direttore di gara che ha estratto più volte il cartellino giallo e per ben quattro volte il cartellino rosso, il primo al giovane savocese  Sterrantino (per simulazione): si era al 50’ quando il numero 11 savocese parte in velocità, in slalom salta i difensori ospiti, penetra in area è viene chiuso a sandwich da due difensori biancorossi è cade a terra, sembrava rigore, non era dello  stesso avviso l’arbitro che prima mostra il giallo poi il rosso.

Il Savoca rimane in inferiorità numerica, il Linguaglossa con Milazzo e Monforte cerca di superare la linea difensiva savocese, dove un sontuoso Trimarchi e l’attento Lo Giudice non danno spazio al forcing ospite che pur tenendo il pallino del gioco non riescono ad essere veramente pericolosi. Invece, l’Akron quando si propone in avanti diventa pericoloso: al 60’ un gran tiro dal limite di Marco Spadaro mette i brividi alla porta di Di Pietro con la sfera che sfiora di poco la traversa.
Dicevamo la gara viene spezzetta  dalle decisioni dell’arbitro, contestato più volte dagli ospiti che presi dal nervosismo perdono la bussola che non gli permette di essere lucidi, allora mister Cerra inserisce Marco Calì al posto di Spartà, poi tenta la carta Barbera, ma il tema tattico della gara non cambia, il pressing non porta alcun risultato grazie alla prova straordinaria del motorino savocese Roberto Bartorilla un vero baluardo a centrocampo, per non parlare della carica agonistica di capitan Rovito, oppure nel momento di maggior pressione degli ospiti, Settimo cerca di colpire lungo la corsia laterale fermato prima di entrare in area.

Gli etnei pur avendo un maggior possesso palla, non hanno mai impensierito il portiere savocese Peppe Briguglio, anzi rischiano poco prima del triplice fischio di subire il secondo gol con il neo-entrato Carmelo De Luca che da ottima posizione ma il suo diagonale forte è preciso fa gridare al gol, con la palla che sfiora di poco il palo della porta difesa da Di Pietro.  Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio dell’arbitro, sorvoliamo sui momenti che nulla hanno a che vedere con lo sport, è facile prendersela con un giovane arbitro che certamente non adatto ad una gara del genere…..ma questo non deve essere una scusante.

Akron Savoca   1    Linguaglossa   0
Marcatore: 28’ Antonino Spadaro.
Akron Savoca: Briguglio, Trimarchi, A. Settimo, Bartorilla, Finocchio (78’ D. Impellizzeri), M. Spadaro, Lo Giudice, Rovito, A. Spadaro ( 59’ Padiglione), Toscano (70’ Toscano), Sterrantino. All: Peppe Mangiò.
Linguaglossa: Di Pietro, Cavallaro (94’ Mifazio), Lo Presti, Spartà (59’ Calì), Leonardi, Stagnitta, Patanè (86’ Barbera), Stracuzzi, Monforte, Milazzo, Coletta. All: Cerra.
Ammoniti: Trimarchi, Sterrantino, Rovito, Briguglio, Settimo e Sterrantino (Akron Savoca).
Coletta, Leonardi, Milazzo, Stracuzzi, Cavallaro, Lo Presti, Stagnitta, Di Pietro.
Espulsi: Sterrantino (Akron Savoca doppia ammonizione), Stracuzzi, Di Pietro e l’allenatore Cerra (Linguaglossa).
Arbitro: PierPaolo Longo di Catania

di “Mimmo Muscolino”