Incredibile S. Alessio: avanti per 2-0 subisce la rimonta della Paternese (4-2) nei minuti di recupero con arbitro protagonista.

Incredibile S. Alessio che ritorna senza punti dalla difficile ed insidiosa trasferta di Paternò: avanti per 2-0 grazie ai gol di Crupi nel primo tempo, al raddoppio di Principato su rigore al 50’….sembrava fatta, invece, succede quello che non ti aspetti, anche perché i ragazzi di mister Mancuso stavano giocando bene, salgono in cattedra i padroni di casa, che prima accorciano con Longhitano, poi sbagliano un calcio di rigore con Condorelli, riacciuffano il pari a otto minuti dalla fine con Fiorello.
La Paternese sulle ali dei gol preme cerca il gol-vittoria, la gara diventa dura a farne le spese sono Biella e Sturiale espulsi per proteste, conseguenza che gli alessesi sono costretti a giocare i minuti finale in inferiorità numerica, oltre ai sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, frangente di gara in cui gli ospiti sono privi di due pedine fondamentali della retroguardia del Presidente Giovanni Rovito.
Risultato? Facile da immaginarsi arriva il gol del sorpasso etneo, spiovente in area di Cunsolo per la testa di Gennaro che sigla il 3-2, ma non è finita, arriva il 4-2 un minuto dopo con un tiro dal limite di Longhitano. Arriva il triplice fischio finale con le proteste a fine gara dei dirigenti alessesi su tutte le furie sull’operato del direttore di gara: “abbiamo dominato mentre i nostri avversari – ha dichiarato il dirigente alessese D’Agata – hanno cercato di metterla sulla rissa e l’arbitro è stato molto tollerante nei loro confronti. Così non va, in settimana invieremo una lettera di protesta alla Lega”
La gara: Dopo una fase di studio, l’equilibrio in campo viene spezzato dal S. Alessio che si porta in vantaggio: retropassaggio errato di Paternò per il proprio portiere sulla traiettoria interviene Luca Crupi che beffa Ardizzone. Ad inizio ripresa arriva il raddoppio ospite: azione offensiva del S. Alessio con il bomber Principato che penetra in area viene messo giù da Rizzuto con l’arbitro che indica il dischetto di rigore. Sulla sfera si presenta lo stesso attaccante che non sbaglia.
Pronta la reazione dei padroni di casa che accorciano al 55’ con un tiro dal limite di Longhitano. Adesso la pressione locale si fa più incessante, il S. Alessio sembra tenere bene il confronto, rischia il pareggio al 60’ quando l’arbitro decreta un calcio di rigore per fallo su Condorelli. Dagli undici metri Condorelli grazia il S. Alessio. Scampato il pericolo, il S. Alessio cerca di chiudere la gara, ma sono i ragazzi di Palumbo ad andare in gol: perfetto traversone dalla sinistra di D’Alì per il tapin vincente di Fiorello.