Mano pesante del Giudice Sportivo: Sei giornate a Lo Monaco (Robur), tre a Lo Turco (Robur) e Cicala (Agostiniana). Multa e penalizzazioe per il Città di Roccalumera.

L’ultimo turno del campionato di Serie D maschile di Messina ha dato un po’ di lavoro al Giudice Sportivo: iniziamo dalla gara di recupero in programma Martedi 25 Aprile alle ore 15:30 in campo Milazzo e Città di Roccalumera, quest’ultima Società non si è presentata in campo. Di conseguenza  gara vinta dal Milazzo per 6-0, un punto di penalizzazione al Città ed un ammenda di 150,00  Euro (1^ rinuncia).
Per quanto riguarda il resto, il Giudice ha inflitto una multa di 100,00 Euro alla Robur “Per avere propri sostenitori rivolto, per tutto l’arco della gara, espressioni offensive ed ingiuriose nei confronti dell’arbitro e di Organi Federali, nonché frasi denigratorie della categoria delle persone portatrici di handicap. Per aver consentito, a fine gara, lo stazionamento nella zona antistante gli spogliatoi di alcuni propri sostenitori, dei quali uno in particolare, si introduceva indebitamente sul terreno di gioco e rivolgeva frasi offensive ed irriguardose nei confronti del direttore di gara. Per carenza di condizioni igieniche nello spogliatoio dell’arbitro e della società avversaria, nonché di luce e acqua sia fredda che calda. Tali condizioni non consentivano al direttore di gara di poter fare la doccia”.

Per quanto riguarda i giocatori squalifica di sei giornate per Marco Lo Monaco (Robur) “Perchè, a fine gara, mentre faceva rientro nello spogliatoio, assumeva condotta offensiva minacciosa e violenta nei confronti di un avversario colpendolo con un calcio. Lo stesso, unitamente ad altro compagno di squadra e ad una persona rimasta ignota ma riconducibile alla Società Robur, si introduceva nello spogliatoio dell’arbitro intimandogli di revocare i provvedimenti assunti, assumendo contegno minaccioso nei confronti dello stesso direttore di gara”.

Tre giornate per Giuseppe Lo Turco (Robur) “Unitamente ad altro compagno di squadra e ad una persona rimasta ignota ma riconducibile alla Società Robur, si introduceva nello spogliatoio dell’arbitro intimandogli di revocare i provvedimenti assunti, assumendo contegno minaccioso nei confronti dello stesso direttore di gara”.

Tre giornate per Dario Cicala (Agostiniana Calcio) “A fine gara, reagiva in maniera violenta ed aggressiva ad un calcio subito sferrando uno schiaffo che colpiva un calciatore avversario”.

Giocatori squalificati:

Sei Giornate: Lo Monaco (Robur).

Tre Giornate: Lo Turco (Robur), Cicala (Agostiniana Calcio).

Una Giornata: Rizzo (Pro Mende).