La Jonica in vantaggio con Herasymenko (gol fantasma per i padroni di casa), si fa raggiungere su rigore a 5′ dalla fine.

Dalla lunga trasferta di Terme Vigliatore, la capolista Jonica ritorna con un risultato positivo (1-1), dopo aver sfiorato la possibilità di portare a casa l’intera posta in palio (a 5’ dalla fine Paolo Genovese trasforma il rigore del pareggio), respinge l’assalto della forte compagine allenata da Alizzi, ancora una volta il giovane Andrea Gugliotta intercetta un calcio di rigore ed allunga la propria serie d’imbattibilità che adesso ha toccato quota 45, ma si vede ridurre il vantaggio dall’immediata inseguitrice da +5 a +3 adesso non è il Terme Vigliatore ma la Tirrenia Calcio.

Questo in sintesi il responso maturato sul campo dell’ex capolista Terme Vigliatore dove si affrontavano per la 17^ giornata di campionato, 2^ di ritorno la prima della classe e la seconda forza del torneo. Ne scaturisce un risultato di parità una gara non spettacolare, maschia decisa da episodi più che da ottime giocate. Una gara bloccata tatticamente anche se a far gioco sono i ragazzi di mister Alizzi con la Jonica brava a chiudere ogni varco, ma prontamente a ripartire con delle ripartenze.
La gara fila liscia fino al 23’ quando un ingenuo, possiamo dire intervento di Roberto Cambria dentro il vertice sinistro dell’area di rigore ai danni di Bartuccio, per il direttore di gara ci sono gli estremi di un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta il numero 10 gialloverde, Paolo Genovese di fronte il giovane Andrea Gugliotta che intercetta la sfera indirizzata all’angolino alla sua sinistra confermandosi ancora una volta  “pararigori”.

La gara non fa registrare episodi importanti fino al 32’ quando da un calcio d’angolo dalla sinistra di Alessio Savoca che calcia a rientrare chiamando in causa il portiere Ficarra che devia sopra la traversa. Dal nuovo calcio d’angolo nasce l’azione che porta al vantaggio della Jonica, la sfera arriva sul secondo palo a Max Herasymenko (nella foto)  gran botta di sinistro a porta vuota, ma in recupero di testa salva dentro o fuori la linea bianca Puzone?, per il direttore di gara il pallone ha varcato la linea bianca ed indica il centrocampo: Jonica in vantaggio per 1-0, per i locali si tratta di un “gol fantasma”.   Il Terme Vigliatore sotto di un gol non riesce a reagire, si va al riposo con la capolista in vantaggio.

La ripresa il tema tattico non cambia, la Jonica ben organizzata e ben disposta sul rettangolo di gioco controlla il manovra dei padroni di casa, che pur avendo maggior possesso palla non creano seri pericoli a Gugliotta. Anzi è la Jonica al 65’ ad aver la possibilità di raddoppiare quando Federico Lombardo allarga sulla sinistra per Galletta appena in area conclude a rete ma il suo tiro  è debole.
I padroni di casa collezionano una serie di calci d’angolo ma senza particolari patemi per il reparto difensivo ospite. Siamo negli ultimi 5’ di gara, senza particolari emozioni, quando una azione dalla sinistra del Terme Vigliatore con pallone messo in area sulla traiettoria un probabile tocco di braccio di Sanfilippo con l’arbitro che indica il calcio di rigore.

Un pallone pesante quello che questa volta tocca nuovamente Paolo Genovese che lo pone sul dischetto, ancora di fronte Andrea Gugliotta che cerca di ripetere l’impresa del primo  tempo: questa volta l’esperto attaccante di casa spiazza il giovane portiere è si fa perdonare il penalty sbagliato nel primo tempo (chi sa come sarebbe finita in caso di trasformazione del calcio di rigore….). I minuti finali vengono giocati con un certo agonismo che viene interrotto dal triplice fischio finale del direttore di gara della sezione di Monza contestato alla fine da entrambe le squadre. Pareggio alla fine giusto per quello che le due squadre hanno dimostrato in campo.

Terme Vigliatore    1     Jonica   FC   1
Marcatori: 33’ Herasymenko, 85’ Paolo Genovese su rigore.
Terme Vigliatore: Ficarra, Maisano, Triolo, Chiappone, Puzone, Benenati, Bartuccio, D’Anna, Presti, Genovese, Cariolo. All: Alizzi.
Jonica Fc: Gugliotta, Loria, F. Lombardo, Herasymenko, Sanfilippo, Ferraro, Alessio Savoca (48’ Smiroldo), Cambria, Galletta (90’ La Forgia) , Aricò, Monaco. All: Mimmo Moschella.
Arbitro: Fabio Cattaneo di Monza. Assistenti: Elvira Rizzo e  Alessandro Pirrera di Enna

di “Mimmo Muscolino”