Il ritorno di Orazio Vittorio: dopo sette anni mette i guantoni è diventa protagonista nella vittoria della Jonica a Rosolini.

Avere 36 anni è non sentirli, ma tanta esperienza da mettere in campo quella senz’altro accumulata nella sua carriera di portiere fino all’età di 30 anni con campionati di Serie D, Eccellenza e Promozione alle spalle, poi la decisione di lasciare i “guantoni” per cambiare ruolo quello di “attaccante” con lo spirito di divertirsi insieme agli amici ma sempre con la mentalità vincente, ecco l’esperienza tra Calcio Sparagonà e Casalvecchio Siculo dove la scorsa stagione ha vinto il campionato di Terza Categoria, in contemporanea altro traguardo prestigioso raggiunto dalla riviera jonica la storica promozione della Jonica Fc in Eccellenza.
Proprio dopo alcuni giorni di questi due fantastici eventi del calcio della valle dell’Agrò è iniziata anche se lui non ci dava tanto peso, diciamo sono iniziati i primi movimenti, i primi approcci, i primi convincimenti,  i suggerimenti per arrivare alla richiesta ufficiale: ad iniziare la corte se possiamo dire è stato Pippo De Pietro, il preparatore dei portieri della Jonica, in tempi non sospetti ad ogni loro incontro la martellante domanda: Orazio perché non ritorni a giocare in porta, Orazio perché non ritorni a mettere i guantoni, Orazio perché non viene ad allenarti con noi”.

La risposta del 36enne Orazio Vittorio il protagonista della gara Città di Rosolini – Jonica Fc “ti ringrazio, ormai ho fatto il mio tempo, mi diverto giocando in attacco”.
Possiamo dire che Pippo De Pietro ha aperto la strada a quello che poi sarebbe accaduto al termine della stagione con la Jonica in Eccellenza, quando in modo specifico mister Moschella chiede a Orazio “mi dai una mano ti voglio nel mio gruppo……” non andiamo oltre questo per capire come si è arrivati all’esordio in campionato, anzi il ritorno dopo ben sette anni in porta in una gara ufficiale di Orazio Vittorio in Eccellenza nel pomeriggio di Domenica 21 Ottobre 2018 per la settima giornata di campionato, il suo esordio non passa inosservato, è assolutamente il protagonista nei momenti cruciali della gara con due interventi da “copertina”,  certo la sua discesa in campo è stata favorita dall’assenza dei due portieri che in questa stagione si sono alternate in porta Andrea Gugliotta (infortunato) e Luca Potenza (fuori per lavoro), qui si ritorna in quel di Maggio quando mister Moschella ha detto a Orazio “dammi una mano ti voglio nel mio gruppo….”alla fine la Jonica esce da Rosolini con una splendida vittoria per 3-0.

Dopo la prestazione di Domenica abbiamo contattato il portierone Orazio Vittorio, mi viene in mente in questo momento in cui scrivo quanto mi aveva detto in estate un amico in comune…” se Orazio si allena può essere sicuramente titolare….”  la prima domanda che ho rivolto è stata: dopo sette  anni che sensazione hai provato scendere in campo a difendere i pali della squadra del tuo paese? “Più che sensazioni avevo tanti dubbi, scendere in campo dopo 7 anni in un campionato impegnativo come quello d’Eccellenza non è facile se non sei preparato a livello sia fisico che tecnico, e quindi i dubbi riguardavano questi aspetti. Poi è normale che un pò di tensione c’era vista l’importanza della gara

Un’emozione senz’altro……sei stato uno dei protagonisti della vittoria facendo delle ottime parate? “Le parate fanno parte del gioco, come gli attaccanti devono tirare per segnare, il portiere deve cercare di evitare che la palla entri in porta, sono contento della prestazione, sia mia che della squadra”

La parata più difficile? “La parata più difficile non saprei qual è  stata, forse la prima, dove ho deviato un tiro sopra la traversa, li ho acquisito tanta fiducia per il proseguo della partita

Dopo la prestazione di Rosolini pensi di aver conquistato il posto di titolare visto che nella gerarchia ci sono il giovane Gugliotta e l’esperto Potenza? Non si sento titolare, né essere il secondo, non vi è una gerarchia chi sta bene gioca. Nessun posto da titolare conquistato, ma mi sento pare integrante di un gruppo che ha l’obiettivo di mantenere la categoria”
Di Mimmo Muscolino