Impresa della Savam Volley Letojanni in terra palermitana: battuto al Tie-brek Palermo.

Alla vigilia il pronostico parlava chiaro: Palermo favorito e Letojanni battuto già in partenza. Un risultato su cui tutti avrebbero potuto scommettere ma che alla fine non si è concretizzato. Le cose, ieri, al Pala “Oreto” si sono messe infatti sui binari opposti. Si è passati da una probabile sconfitta netta ad un exploit meritato e
ottenuto grazie alla complicità di tutti gli atleti di una Savam che ha dato il massimo su un campo difficile e quasi inespugnabile.
Si sono dovute sudare le proverbiali sette camicie prima di avere ragione di una contesa che sin dalle prime battute sembrava vertere su di una bilancia. E così è stato fino all’ultimo, quando i ragazzi di mister Centonze hanno impreziosito la loro prestazione con una vittoria giunta solo sul 3 a 2 dopo un’altalena di emozioni suggellate da un punto di Fasanaro e da quello finale di Bonsignore. Risultato: 20 a 18 per il Letojanni e festa grande sugli spalti, dove i tifosi ospiti hanno vissuto momenti di tensione proprio negli ultimi istanti di gara.
Primo Set: Un match giocato ad armi pari e che iniziava con le due formazioni votate all’attacco. Si apriva dunque un punto a punto che durava solo lo spazio di 20 punti, visto che sul 10 a 10 la Savam ingranava la marcia e cominciava a mettere in seria difficoltà la compagine di casa. Il Palermo si manteneva comunque a galla, giocando una quantità di palloni importanti da entrambe le bande oltre che dal centro e dalla linea opposta, ma era la squadra ospite a passare in vantaggio e a tenerlo ben saldo fino al 16 a 10. Da qui in poi, infatti, una serie di indecisioni arbitrali a sfavore degli jonici, unite a delle buone giocate dei rosanero, permettevano a questi ultimi di avvicinarsi sensibilmente agli avversari, ma, sul 22 a 21, i letojannesi si superavano e con la costanza e la dovuta precisione mettevano a terra palloni su palloni riuscendo a vincere il set per 25 a 23.
Secondo set: Shock Palermo e via al secondo parziale che iniziava con la Savam in svantaggio per 5 a 3 che veniva recuperato in tempo record. Poi a sorpresa il tecnico palermitano Ferro spostava Teresi al centro e Brucia da opposto e questa si rivelava una scelta importante, visto che da quella posizione l’attaccante cominciava a mettere giù palloni pesanti (27 in totale) già nell’immediato, costringendo la formazione ospite agli straordinari. Da qui in poi infatti i padroni di casa viaggiavano punto a punto fino al 18 pari, proprio quando Schfilliti and company riuscivano a sganciarsi e ad andare sul 20 a 18.  Ma il testa a testa riprendeva, almeno fino al 23 pari, quando Vermiglio chiudeva il set sul 25 a 23 per i suoi.
Terzo Set: Tutto da rifare dunque per la Savam che apriva il terzo tempo positivamente, visto che andava subito in vantaggio per 4 a 1 e poi per 7 a 4. Poi time-out tecnico di Ferro e un Palermo rinvigorito che riusciva a ristabilire la parità sul 10 a 10. A questo punto era la stessa squadra di casa ad andare avanti ma, sul 19 a 19, due punti di Mazza portavano i messinesi sul 21 a 19 prima di un ennesimo pari locale. Il set andava per le lunghe e si risolveva soltanto sul 26 a 24 per il Palermo, dopo un’altalena di emozioni.
Quarto Set: A questo punto il Palermo sembrava avere in cassaforte le chiavi della partita e invece, dopo un testa a testa iniziale (2 a 2 e 6 a 6) nel quarto set il Letojanni recitava alla perfezione il copione dettato da Centonze, attaccando bene gli spazi e difendendo alla grande. Prova ne era il 10 a 7 per i letojannesi che giocavano bene a muro e in attacco, sfruttando qualche errore di troppo dei locali. La Savam giungeva così nell’arco di poco tempo, prima sul 16 a 13 e poi sul 19 a 14, con il Palermo che sbagliava molto a servizio e i peloritani che ne approfittavano, andando così sul 23 a 16 prima del definitivo 25 a 18 firmato da Mazza e D’Andrea su ace.
Tie-Break: Si andava pertanto alla lotteria del tie-break nel corso del quale si registrava un ulteriore punto a punto fino al 6 pari, quando il Palermo invertiva la rotta e viaggiava a vele spiegate verso un perentorio 12 a 9. Ma da qui in poi avveniva tutto e il contrario di tutto, visto che il Letojanni prima riusciva a piazzare il colpo del 13 a 13 e poi con Boscaini avrebbe potuto allungare sul 14 a 13 se l’arbitro Grossi di Roma, coadiuvato da Di Tullio, non avesse ritenuto fuori dal campo l’ultima schiacciata. Errore madornale che rischiava di far affondare l’equipaggio Savam che risorgeva prontamente, andando in vantaggio sul 17 a 16 e pareggiando i conti sul 18 a 18. Proprio su questo punteggio, prima Fasanaro e poi Bonsignore su muro chiudevano i giochi per il definitivo 20 a 18.
Vittoria importante e soprattutto sudatissima e meritata che proietta adesso i messinesi al terzo posto in classifica, a quota 10 punti, in vista dell’impegno con il Partanna del prossimo sabato. Gara casalinga anch’essa da vincere a tutti i costi per rimanere incollati al treno play-off.
MEDISYSTEM VOLLEY PALERMO: Blanco 12, Pizzini 1, Vermiglio 2, Garofalo 8, Gruessner 9, Teresi 3, Brucia 27, Lombardo 2, La Rosa 16, Burriesci L1. N.e. Pavone, Bellone, Sutera L2. ALL.: Ferro
SAVAM COSTRUZIONI VOLLEY LETOJANNI: Schifilliti 5, Saraceno, Fasanaro 11, D’Andrea 6, Boscaini 20, Tomasello, Ruggeri L1, Mazza 28, Bonsignore 18. N.e. Bertone, Andronico L2, Mastronardo. ALL.: Centonze
SET: 23-25, 25-23, 26-24, 18-25, 18-20
ARBITRI: Grossi e Di Tullio di Roma