Jonica Fc: Con i nuovi innesti guardiamo al futuro con più serenità…da oggi inizia un’altro campionato”.

Dalla prossima gara interna se possiamo dire, inizia un altro campionato per la matricola Jonica alla sua prima esperienza in Eccellenza. Dopo tredici giornate la compagine del Presidente Mimmo Saglimbeni occupa l’undicesimo posto in graduatoria: 12 punti, 3 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte con 11 gol fatti e 14 subiti. Una posizione che collocata la Jonica a due giornate dalla fine nella griglia play-out, al momento disputerebbe gli spareggi per non retrocedere.
Non è questa l’intenzione dei dirigenti santateresini la cui intenzione è quella di mantenere la categoria, un ‘obiettivo già prefissato ad inizio stagione. Tutti consapevoli delle difficoltà di un torneo come quello dell’Eccellenza, dai dirigenti allo staff tecnico, dai giocatori agli sportivi.
Dodici punti in tasca in queste prime dodici giornate di campionato, con un po’ di fortuna in più la Jonica poteva avere qualche punto in più, una stagione difficile dove nell’ultimo mese si è aggiunta una nuova prerogativa non certo prevista “tanti infortunati”, nelle ultime gare coach mister Mimmo Moschella si è visto privato dell’intero reparto difensivo (dal portiere Andrea Gugliotta, ai difensori Sanfilippo, G. Savoca, Lombardo e il capitano Herasymenko), la dea bendata ha colpito anche Alessandro Saglimbeni, Mirko Smiroldo e Filippo Marchiafava.

Uomini contati per lo staff tecnico nelle ultime gare (nel frattempo sono andati via i due attaccanti Luca Galletta e Davide Aricò),  in questa situazione non prevista, ovviamente in estate, dove la Società ha operato in un progetto iniziale di dare, anzi di partire con il gruppo che negli ultimi due anni ha  fatto “grande” la Jonica con la storica promozione in Eccellenza, coronata anche da oltre due anni di imbattibilità.

Quindi era giusto dare fiducia al gruppo con la possibilità di potersi misurare in una categoria dove per la maggior parte era l’esordio assoluto.  A due giornate dal giro di boa è stata fatta una prima  valutazione dei risultati ottenuti tenendo conto anche della variante della catena degli infortuni, si può dire un campionato più che positivo, ma non basta per mantenere la categoria.

Ecco che patron Carmelo Saglimbeni insieme al suo staff hanno deciso di fare un’ulteriore sforzo  dal doppio obiettivo, quello presente di risalire la china in classifica che deve essere anche una base per  la prossima stagione, in quest’ottica la chiave di lettura dei cinque colpi di mercato messi in atto all’apertura del mercato di Dicembre.

Operare sul mercato per rafforzare la squadra senza perdere di vista la prerogativa di base della Jonica di questi anni, valorizzare i giovani del vivaio, farli crescere, farli maturare, ecco l’arrivo di gente esperta, di categoria alcuni anche un lusso per l’Eccellenza su tutti Ciccio Cardia e Giuseppe Martines che devono dare una mano alla crescita dei giovani della famiglia “Jonica”, come ha detto il Direttore Tecnico – Angelo Campagna – durante la conferenza stampa di presentazione dei nuovi arrivati “ prima vengono gli uomini, poi i calciatori”.
Questo dà conferma alle parole del Patron Carmelo Saglimbeni, un po’ emozionato ma sicuro nelle proprie scelte “ la Jonica prima di una squadra di calcio è una famiglia, io che di calcio capisco poco, mi sono accorto che in questa famiglia mancava qualcosa, ecco che sono arrivati quei “ragazzi”  di spessore che hanno scelto di “sposare la famiglia della Jonica”.  Esemplare l’ultima battuta  “Nella vita mi sono divertito pochissimo, adesso nella vecchiaia mi diverto con voi giovani”.

Quindi possiamo affermare che questi primi mesi di Eccellenza, è stato un tirocinio per la Jonica, adesso a partire dalla prossima gara casalinga di Domenica 9 Dicembre al Comunale di Bucalo dove arriva un blasonato sodalizio con un passato in Serie C1, il Paternò  inizia un altro campionato dove la piccola cenerentola Jonica (squadra di un paese di poco meno di 10 mila abitanti) deve competere con un panorama calcistica formato da grandi città dove vantano una storica tradizione calcistica.

Nell’ultima giornata contro un’altra big sul campo del Città di Scordia. Questo non fa paura, tutti insieme, tutti uniti, tutti consapevoli delle proprie forze, delle proprie energie, con la propria organizzazione, ma soprattutto il senso di “famiglia” sono le armi vincenti della Jonica, l’orgoglio della riviera jonica messinese.

Ultima nota della presentazione dei nuovi acquisti, un dato non trascurabile ma che dà senso ai valori morali della Jonica, la presenza di Don Alessandro Malaponte, un prete sportivo che ha voluto benedire la squadra seguendo il binomio sport-religione, squadra come famiglia, i valori di base di tutti noi, per stare insieme,  con la speranza che le sue parole piene di gioia ed entusiasmo e di incoraggiamento “spazzino via gli infortuni….” per portare più in alto possibile la Jonica.

Nei loro interventi i nuovi arrivati hanno espresso l’intento già dalla prossima gara di conquistare i punti per tirare fuori dalla zona pericola la Jonica, dove tutti hanno voluto sottolineare il “valore della famiglia” non solo a parole, ma con i fatti.
Chi sono i nuovi volti della Jonica Fc che dal 1 Dicembre hanno deciso di indossare la maglia giallorossa della Jonica:
Il 29enne centrocampista Francesco Cardia proveniente dalla Serie D dal Città di Messina. Una carriera iniziata nella Primavera dell’Acr Messina dei tempi della Serie A e B,  poi le due stagioni in Serie D, due stagioni nel Villafranca Tirrena in Promozione, l’esperienza nel Rieti in Eccellenza,  due anni con l’Igea Virtus sempre in Eccellenza, poi nelle ultime tre stagioni la scalata dalla promozione alla Serie D con la maglia del Città di Messina.

Il 27enne siracusano Giuseppe Martines centrale, altro pezzo pregiato di questo mercato della Jonica,  esperienza in Serie C con la maglia della squadra della sua città, poi Palazzolo (Eccellenza e due di Serie D), sempre Eccellenza con il Città di Rosolini, ultima squadra l’Avola.

Da Messina arriva un altro giovane ma esperto giocatore  il 24enne Gianluca Gazzè di scuola Catania Calcio, poi due anni nella Berretti del Milazzo, Taormina Calcio, poi la parentesi con l’F24 Messina, per fare ritorna in Eccellenza con il Pistunina, Camaro per passare all’Igea Virtus in Serie D da dove proviene.

Da Catania a S. Teresa per Agatino Dadone, un ventenne attaccante cresciuto nelle giovanili del Catania, fino ad arrivare nella Berretti. Poi l’esperienza nello Sporting Taormina, Giarre e Catania S. Pio X in Eccellenza , Igea Virtus in Serie D da dove proviene.

Completa la cinquina dei nuovi arrivati, un prodotto del calcio della riviera jonica, il centrocampista che può fare anche da punta il 28enne Matthias Puglisi proveniente dal S. Alessio (Prima Categoria), con esperienza nell’Atletico Riposto e Taormina in Eccellenza, Asd Limina e Sportinsieme in Promozione,  altre squadre Antillese,  Limina 2013, Akron Savoca e Valdinisi.

Di Mimmo Muscolino