Crolla in casa la Jonica (3-0) nella gara “cancelli chiusi” con il Santa Croce.

Perde il primo jolly casalingo la Jonica che si fa sorprendere da un cinico Santa Croce che chiude la pratica nei primi 45’ (3-0), nella ripresa rispetto alle altre gare, non c’è stata la rabbiosa reazione dei ragazzi di mister Mimmo Moschella.  Dicevamo, la Jonica fallisce la prima delle tre gare consecutive sul terreno amico (Santa Croce ieri, Atletico Catania e Real Aci ) per poter risalire la classifica che vede adesso i giallorossi santateresini in piena zona rossa:  terz’ultimo posto con 12 punti.

Gara a porte chiuse: Una sconfitta amara arrivata in una gara iniziata subito in salito, in primo luogo il Comunale di Bucalo è stato off-limits per i tifosi, alla vigilia è arrivata la comunicazione da parte del Commissariato di Taormina che la gara Jonica – Santa Croce valevole per la 17a giornata del campionato di Eccellenza girone B, “a porte chiuse” per mancanza della licenza di P.S. Quindi cancelli chiusi.
In questo clima è iniziata la gara che ha visto al primo vero affondo il vantaggio del Santa Croce:  Punizione dalla sinistra di Di Rosa che pennella al centro aerea dove Leone cerca di intervenire con Vittorio in uscita nel tentativo di rinviare con i piedi, indirizza la sfera nella propria porte, un’autorete che taglia le gambe alla Jonica. Infatti lo svantaggio non fa reagire i ragazzi di mister Moschella, anche se sullo scarno taccuino si può annotare un tentativo del duo Ferraro-Savoca con conclusione senza pericoli sull’esterno della rete.

Al 29’ arriva il raddoppio ragusano: azione che parte sempre da un calcio di punizione, stavolta sul fronte destro con Leone che pennella sul secondo palo per la testa di Fiore, un’incornata a scavalcare Vittorio.  La Jonica cerca di reagire lo fa al 35’ con un’incursione di Ferraro che viene stoppato da Ravalli prima del tiro.

Prima dell’intervallo arriva il tris ospite: questa volta l’azione parte da una rimessa laterale, difesa dei padroni di casa imbambolata con la sfera che arriva a Fiore che sottoporta sigla il 3-0 con doppietta personale. Arriva il fischio dell’arbitro per una Jonica irriconoscibile.

Al rientro in campo mister Moschella manda in campo Puglisi al posto di Gazzè per dare più consistenza al centrocampo niente da fare, la Jonica non decolla, non punge in fase offensiva. Solo nel finale occasione per Cardia, al 83’ a tu per tu con Cavone non trova il guizzo vincente in una giornata forse la più “amara” di questa esperienza in Eccellenza della Jonica.
Arriva il triplice fischio finale che condanna alla quinta sconfitta casalinga per la Jonica adesso “in piena crisi”, primo jolly fallito, assolutamente da vincere le prossime due gare casalinghe scontri diretti per la salvezza, prima con l’Atletico Catania (16 punti), e Real Aci (5), da questi due risultati il destino della “Jonica in Eccellenza”.

Jonica Fc    0     Santa Croce   3
Marcatori: 10’ Di Rosa, 29’ e 45’ Fiore.
Jonica: Vittorio, Loria, Manuli, Herasymenko, Martines  (88’ Smiroldo), Gazzè  (46’ Puglisi), Gaeta, Ferraro, Dadone, Cardia, Savoca (67’ Saglimbene). All.: Mimo Moschella.
Santa Croce: Cavone, Morales (71’Gravina), Ravalli, Iapichino,  Alma, Ascia, Di Rosa, Fiore, Nassi, Leone (80’ Scerba), Tomaino (87’ Indigeno). All.: Lucenti.
Arbitro: Saccà di Messina.
Ammoniti: Martines, Cardia, Loria, Herasimenko (Jonica); Iapichino, Leone, Ascia, Gravina (Santa Croce).
Espulso: al 75’ mister Mimmo Moschella