Al 95′ cade la Jonica su calcio di rigore trasformato da Palazzolo, lo Sporting Taormina vince il derby.

Successo inaspettato per il Taormina che rompe gli equilibri a tempo scaduto con un calcio di rigore trasformato da Palazzolo. Buona la prima per il neo tecnico Gaetano Di Mauro, l’ennesimo di questa stagione taorminese, che non poteva aspettarsi esordio migliore sulla panchina biancoazzurra. Dalla parte opposta una Jonica che ha giocato al tiro al bersaglio senza mai, però, rendersi davvero pericolosa dalle parti di D’Antone. I santateresini pagano l’imprecisione sotto porta e la lunga lista di assenti in rosa.
SPORTING TAORMINA    1          JONICA FC 0
Marcatore: 50’ st Palazzolo (r)
Sporting Taormina: D’Antone, Caltabiano, Emanuele, Puglia, D’Arrigo, Bonanno, Palazzolo, Mannino, Famà, Marino (31’ st Castorina), Garras i(43’ st Lupo). A disposizione: Papa, Spadaro, Vasta, Messina, Di Pasquale. All. Di Mauro
Jonica: Pontet, De Zan (34’ st Smiroldo), Di Bella (38’ st Lombardo), Ninkovic, Sanfilippo, G. Savoca, A. Savoca, Lucero, La Forgia, Scotti (24’ st De Clò), Saglimbeni (36’ st Marchiafava). A disposizione: Gugliotta, Longo, Interdonato, Trovato. All. Costantino
Arbitro: Milone di Barcellona Pozzo di Gotto; Assistenti: Giuliani e Amata di Barcellona Pozzo di Gotto.
Ammoniti: Emanuele, D’Arrigo, Mannino, Palazzolo, Calatabiano (Sporting Taormina), Lucero, Di Bella, Smiroldo e G. savoca (Jonica).
Espulso: Castorina (Sporting Taormina).
Primo Tempo: Prima azione al 15’ su situazione da calcio da fermo, un copione che si ripeterà spesso durante tutto l’arco dell’incontro: Calcio di punizione dello specialista Ninkovic che sorvola la traversa. Al 23’ ancora il centrocampista ospite da fuori impegna D’Antone che respinge di pugni. Ninkovic al 28’, altro calcio di punizione che finisce a lato di poco. Al 39’ cross del giovane Marino smanacciato da Pontet poi Palazzolo conclude fuori ma il gioco era fermo su indicazione del direttore di gara. Ultima chance al 46’ con Emanuele che spara alto dopo sponda di Famà.
Secondo Tempo: Nella ripresa si riparte da un altro calcio di punizione di Ninkovic al 14’ alto. Cinque minuti dopo Ninkovic da fermo pesca la testa di Lucero che incorna fuori. Occasionissima per la Jonica al 26’ con La Forgia che raccoglie un errato disimpegno difensivo del Taormina ma non inquadra lo specchio della porta da ottima posizione.
Lo schema precedente si ripete in fotocopia al 41’: punizione Ninkovic, testa Lucero, palla che sorvola l’incrocio. Nel recupero, quando il risultato sembra archiviato, accade quello che non ti aspetti.
Lo Sporting in vantaggio: Punizione di Puglia in area verso Famà che viene atterrato. Per l’arbitro è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Palazzolo che è glaciale e indirizza all’incrocio un bolide imparabile che chiude le ostilità. Due espulsioni tra le fila dei padroni di casa, dopo il triplice fischio, rovinano parzialmente i tre punti ma nonostante questo i tifosi applaudiranno la corsa sotto la tribuna di proprio beniamini. (guarda le immagini del calcio di rigore).

Alessandro Famà