B1F – Paola Rotella sarà ancora il capitano dell’Akademia Sant’Anna.

Sono molto contenta all’Akademia ho trovato serietà, professionalità e ambizione oltre ad aver creato con tutti un buon rapporto sotto il punto di vista umano. Come se giocassi da anni in questa famiglia. Sono di Barcellona Pozzo di Gotto, dove sono nata e cresciuta anche pallavolisticamente, ma porto Messina nel cuore quindi è come se vestissi la maglia della mia città”.

Queste le parole della palleggiatrice barcellonese, Paola Rotella classe 1989, sarà anche nella prossima stagione 2020/21 il capitano dell’Akademia Sant’Anna nel campionato di Serie B/1.  “È stata il nostro primo capitano, è stata un punto di riferimento della squadra dentro e fuori dal campo”. Le parole del presidente Fabrizio Costantino.

Pronta per una stagione stimolante ed impegnativa. Vogliamo crescere e toglierci belle soddisfazioni – dichiara Paola Rotella con un passato con la Nino Romano Milazzo, Barcellona 95, Santo Stefano Camastra, Letojanni e Giarre.

                  Presidente Costantino

C’è un nuovo campionato da affrontare dove l’Akademia si presenta da matricola in B1? “Non vedo l’ora di ricominciare e intraprendere questa nuova esperienza, la prima per me in B1. Sarà sicuramente più impegnativa e quindi anche più affascinante. Il livello sarà più alto rispetto al campionato precedente e richiederà più sacrifici che, nel mio caso, saranno da conciliare con il lavoro ma questo mi stimola ancora di più perché farò parte di una società che merita, con un progetto ambizioso”.

Che tipo di stagione ti aspetti? “Mi aspetto una stagione importante, piena di lavoro, crescita e soddisfazioni. Sono certa che faremo una buona e bella pallavolo. L’obiettivo è fare bene e dare il nostro contributo come atlete e come persone impegnandoci al massimo con la voglia di crescere senza mai arrendersi”.

Nino Gagliardi è il nuovo allenatore? “Mi sono trovata bene con Claudio Mantarro, è stato lui a volermi all’Akademia la scorsa stagione e con lui ho instaurato un bel rapporto. Lavorare con Nino Gagliardi sarà sicuramente molto stimolante, ho avuto modo di conoscerlo l’anno scorso e siamo riusciti, anche se a distanza, a collaborare ottenendo buoni risultati. Quindi c’è la volontà di fare anche di più”.